Meteo
È morto Piero Greco presidente e fondatore del Versilia Volley
Originario di Pontestazzemese, fu vicesindaco a Stazzema Una vita intensa tra politica, sport, Palio e le amate Apuane
seravezza
L’intera Versilia si è stretta a lutto, ieri, per la scomparsa di Piero Greco, 73 anni. Personaggio poliedrico, conosciuto ed amato da molti, Greco racchiudeva in sé la passione per ogni aspetto della “sua” Versilia: quello sportivo, quello politico e quello più verace di appassionato di montagna e contradaiolo incallito.
Nato e cresciuto a Pontestazzemese, intorno ai vent’anni fu vicesindaco nel comune di Stazzema sotto la guida dell’allora primo cittadino Renzo Buselli: fu lui a ricevere per il Comune la medaglia d’oro al valor militare nel 1970.
Trasferitosi nella piana quercetana - prima nella frazione di Marzocchino per oltre 20 anni e infine a Pozzi - con la moglie Bruna Bimbi (altra personalità molto conosciuta in Versilia, in quanto vice-sindaco a sua volta - ma del comune di Seravezza - sotto l’amministrazione Alessandrini), ha lavorato fino alla pensione come segretario alla scuola media “Enrico Pea” di Marzocchino.
Amante della montagna (dalle Apuane all’Appennino modenese fino alle Dolomiti) e grande appassionato del Palio dei Micci con i colori della contrada Il Leon d’Oro (di cui è stato anche consigliere e tra i redattori dello statuto), era anche uno sportivo e tifoso milanista sfegatato. Contagiato dalla passione per la pallavolo della figlia Vanessa (anche lei consigliere comunale a Seravezza), fondò nel 1985 il Versilia Volley di cui era presidente e allenatore delle selezioni giovanili. Apprezzato da tutto il mondo sportivo per la correttezza e per i valori che ha sempre trasmesso alle giovani allieve, uno dei suoi ultimi desideri è stato proprio di venire seppellito con la tuta della società che aveva creato e aiutato a crescere in questi anni.
Tra le sue ultime passioni, anche quella dei presepi tanto che è stato tra i principali fautori del gruppo presepisti di Querceta. Malato da quattro anni, nell’ultima settimana le sue condizioni sono precipitate tanto da richiederne il ricovero all’ospedale Versilia dove è spirato ieri nel primo pomeriggio. Lascia la moglie Bruna, la figlia Vanessa e la nipote Maria Fiore. La salma rimarrà esposta alla Croce Bianca di Querceta fino ai funerali, fissati domani alle 18 alla chiesa di Sant’Antonio Abate a Ripa. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
