Il presidio
Anche Brunello Consorti scende in campo: «Io, nome forte del centrodestra»
L’ingegnere viareggino si propone con una lista civica per guidare la città: «Serve un fronte compatto per vincere su Del Ghingaro»
VIAREGGIO.«Sicurezza, decoro e cura delle frazioni, con Torre del Lago come capofila. A questi tre obiettivi ne aggiungo un altro, trasparenza: una cosa che l’attuale sindaco non conosce».
Si è presentato così Brunello Consorti, candidato sindaco alle prossime elezioni comunali con la lista civica Viareggio Civica: di fronte ad una nutrita platea di ascoltatori riunitasi sotto il portico di piazza Cavour («un pezzo della nostra storia ridotto in uno stato indecoroso») non si è trattenuto dall’attaccare Giorgio del Ghingaro presentando quello che per il momento è un’articolata bozza di programma elettorale «che spiegheremo nel dettaglio, andando avanti in quest’avventura elettorale, organizzando incontri tematici con i cittadini: tra questi - annuncia Consorti - la tassa di soggiorno che dovrà necessariamente essere abbassata, un intervento deciso sulla Tari che non sia il palliativo dell’attuale amministrazione. E poi restaurare la bellezza della nostra città, a partire dalla terrazza della Repubblica che verte in uno stato a dir poco pietoso, e garantirle l’adeguata sicurezza sfruttando ad esempio una solida copertura di videosorveglianza. Vogliamo donare alla città un vero risorgimento viareggino».
Capitolo a parte quello sulle frazioni. «Di Torre del Lago - tuona Consorti - si sono ricordati soltanto ora, in odore di campagna elettorale, ma non conoscono affatto la frazione e le sue problematiche: con noi Torre del Lago sarà un luogo di parcheggi, aree verdi e tornerà a vedere un lungo-lago valorizzato nella sua bellezza»
Nessun altro nome - oltre a quello del noto ingegnere e architetto viareggino - presentato nella conferenza stampa di ieri mattina: «ci sarà tempo - commenta lui - intanto ci sono io, un viareggino nato e cresciuto qui come tutti quelli che compongono il nostro gruppo». L’identità viareggina d’altro canto è uno dei punti cardine in contrapposizione al principale avversario. Tant’è che lo stesso Consorti è pronto fin da subito ad aprire le porte al resto delle forze e gruppi civici di centro-destra.
«Nessuna volontà di frammentarci - dichiara il candidato - la nostra lista civica si inquadra politicamente con il centro-destra e già dalla prossima settimana è nostra volontà iniziare a lavorare per trovare un punto d’incontro comune: presentarci uniti è l’unico modo per contrastare la ricandidatura di Giorgio Del Ghingaro. A tal proposito - precisa - io fin da ora mi propongo come nome su cui può convergere tutto il centro-destra: ritengo di poter dare a tutti le garanzie necessarie di partecipazione, trasparenza e condivisione e di avere le competenze necessarie per affrontare questa battaglia per la nostra città». Uno solo il punto inamovibile per costruire questo fronte comune. «La figura del sindaco dovrà essere un civico puro, che vive il territorio a 360 gradi e che conosca a fondo la polifunzionale realtà viareggina».
Se però il centro-destra convergesse su Barbara Paci (che si è presentata come candidata a sindaco praticamente in contemporanea) o su un altro nome «ci riserveremmo il diritto di riflettere, pur rimanendo aperti al dialogo». —
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