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Lucifero Design si apre alla moda dei brand giovani per capi esclusivi
L’esperienza della designer Roberta Patalani si unisce a quella di Rebecca Baglini, fashion editor
Un acquisto esclusivo per la ricerca ed il gusto che l’hanno portato ad arrivare tra le mura di “Lucifero Design: studio di Interior Design” che da qualche tempo ha traslocato a Pietrasanta ed a partire da oggi torna ad aprire, rinnovato. Grazie alla passione di Roberta Patalani, formazione artistica tra Firenze e Carrara, collaborazioni con i grandi del teatro, tra cui Dario Fo e Franca Rame, che dell’esperienza artistica di “Lucifero” è la madre fin dai primi passi mossi nella darsena viareggina (dove “Lucifero” oggi significa gusto a tavola), e di Rebecca Baglini. Anche lei versiliese, un’esperienza ormai consolidata come fashion editor a Milano e nel mondo della musica che conta, oltre che cugina di Roberta.
«Lucifero Design non è solo un showroom, ma una vera e propria finestra sul made in Italy», così il senso del progetto: «Al suo interno, infatti, sono raccolti preziosi oggetti di moda e lifestyle artigianali, legati a realtà piccole ma con grandi storie da raccontare».
Ricavato all’interno di un antico opificio nel cuore della cittadina toscana, la location si estende per 150 metri quadri e racchiude al suo interno ricercati elementi di arredo alternati a pezzi unici di design, oltre ad un’ampia esposizione di opere d’arte: «Nel segno di un concept cosmopolita, un luogo dove ognuno può regalarsi un lusso non omologato alle mode», sottolineano Patalani e Baglini. Le quali aprono ai brand di nomi giovani per abiti, accessori e tutto quanto fa moda: “Madame Pauline”, “Frida” e “We are not Cool”.
Apertura oggi, senza inaugurazione, spostata a luglio a causa delle precauzioni anti contagio: ma vale la pena di una visita, per riempirsi gli occhi di colori e giochi di forme.
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