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Quaranta posti per studiare «Ma è bello ritrovare la nostra biblioteca»
I ragazzi sono tornati: «Meno male, a casa c’erano troppe distrazioni» Da registrare il meccanismo delle prenotazioni dei posti
la ripartenza
Da ieri mattina alle 8,15 ha finalmente riaperto i battenti la biblioteca comunale Guglielmo Marconi, con i posti contingentati: 40 per gli studenti oltre a 6 per la sola consultazione dei libri. Massima attenzione ai protocolli, con preventiva misurazione della temperatura e sanificazione delle mani all’ingresso. Mascherine su naso e bocca. A terra segnalati i percorsi di entrata e uscita. Assoluto obbligo di rispettare le regole: distanziamento sociale, uso delle mascherine e lavarsi spesso le mani o utilizzare gel disinfettanti. Nonostante queste imposizioni, sono apparsi felici i ragazzi che già alle otto di mattina si sono ritrovati davanti all’ingresso, ma con qualche perplessità sulla gestione delle prenotazioni.
«È stato un po’ strano – confessa Andrea Dainelli, studente in scienze politiche – ritrovarsi questa mattina qui davanti. Fa un certo effetto trovare una biblioteca a cui possono accedere solo 40 ragazzi, abituati com’eravamo prima del Covid, in cui spesso era difficile trovare posto. A proposito di posti c’è stato un problema: l’accesso è consentito solo su prenotazione, ma fino a domenica per noi non era chiaro come farlo. Poi si è capito che bisognava telefonare. La postazione ci veniva garantita per l’intera giornata, quindi con orario continuato dalla mattina alla sera. Inoltre per il momento sembra che le prenotazioni vadano fatte quotidianamente. Ma oggi (ieri per chi legge, ndr) è solo il primo giorno ed ancora forse in fase di preparazione. Comunque è troppo bello tornare a studiare in biblioteca perché a casa non se ne poteva più: troppe distrazioni».
Sembra essere stata più fortunata invece Nicole Telleschi, che è riuscita a trovare un posto all’ultimo momento.«Io – confessa Nicole studentessa di Veterinaria – ho provato ad andare la mattina sul presto, non era chiaro neppure per me come e quando prenotare, ho avuto la fortuna di trovare un posto libero senza telefonare ma prenotando all’ingresso. In realtà mi aspettavo più persone. È davvero bello tornare a studiare in un ambiente pubblico».
«Io ero già stato nella biblioteca a Pietrasanta – confessa Manuel Giannecchini – lì le cose funzionano un po’ diversamente, naturalmente occorre la prenotazione ma è possibile farla anche on line e solo per un periodo della giornata, tipo la mattina od il pomeriggio, cosicché un altro ragazzo può accedervi in un orario diverso. A Viareggio almeno per ora, sembra che una volta prenotato il posto sia riservato a quello studente per tutto il giorno, almeno così si è capito, perché la sanificazione viene fatta la sera a chiusura. Comunque credo che dovranno organizzarsi meglio nei prossimi giorni e sarà tutto più facile sia per noi ragazzi che per i dipendenti».
Dal Comune intanto danno sapere che stanno lavorando affinché il servizio possa essere migliorato ed implementato, quello di ieri mattina è stato il banco di prova, ma l’importante è che la biblioteca sia tornata fruibile a tutti, seppur con tutte le restrizioni alle quali con difficoltà ci stiamo abituando.
La biblioteca sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 19.15, il sabato dalle 8.30 alle 17.45. —
maria cristina ercini
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