Il Tirreno

Versilia

LA CRISI POLITICA  

Coluccini al contrattacco Il centrosinistra: si dimetta

Il primo cittadino contro  i due consiglieri che hanno lasciato la maggioranza, i leghisti Montemagni e Recaldin replicano duramente a Dati 

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MASSAROSA

La crisi politica infiamma il dibattito dentro e attorno al consiglio comunale di Massarosa, con il sindaco che replica duro a Sisto Dati e Mascia Garibaldi (i due consiglieri che hanno lasciato la maggioranza), la consigliera regionale Elisa Montemagni e il commissario della Lega Andrea Recaldin che puntano il dito contro Dati e il centrosinistra che chiede al primo cittadino di dimettersi subito.

Coluccini al contrattacco

Il sindaco torna a parlare dei due consiglieri passati all'opposizione. «Dati e Garibaldi non hanno mai mostrato collaborazione con questa amministrazione. Invece di aiutare, in questo difficile momento che il nostro Comune sta vivendo per la situazione di dissesto che abbiamo ereditato, a far ripartire Massarosa dandole un futuro, si sono messi a fare ostruzionismo e accordi con la sinistra. È una situazione che non potevamo più tollerareo».

Montemagni contro dati

«Dati - afferma la consigliera regionale leghista - non vuole ammettere la verità, forse dovrebbe dire ai suoi elettori che aveva già l’accordo con altro partito e aveva intenzione di lasciare la Lega. Noi abbiamo solo anticipato le sue intenzioni. Io ho fatto un errore, lo ammetto, quello di difendere Dati quando tutti gli alleati non lo volevano, di questo chiedo scusa ai cittadini».

Recaldin

«Nella Lega - dice il commissario provinciale del partito - contano, più di tutto, due cose: il rispetto delle regole del movimento e la condivisione della linea politica col gruppo. È legittimo dissentire e avere opinioni diverse, anche sul sindaco. Ma per questo ci sono i luoghi deputati, ovvero le riunioni e gli incontri, e modi. Disertare le riunioni di partito per poi telefonare a destra e sinistra per ordire complotti, è qualcosa che non appartiene al verbo leghista».

Centrosinistra: dimissioni subito

«Il Sindaco si deve dimettere. Chi di dovere stacchi la spina subito. Cosa altro deve succedere? - a chiederselo Pd, Sinistra Comune, Massarosa Domani e Massarosa Futuro - cosa pretendono le forze della maggioranza che non c'è più, forse che a tenere in piedi Coluccini e i suoi siano coloro di cui si è votata mesi fa l'espulsione dal consiglio comunale e che sono stati attaccati in ogni modo? Ci rendiamo conto che con tutti i problemi di queste settimane si è aperta la crisi su un problema inesistente solo perché il sindaco voleva mano libera sulle sagre per fare cose descritte dagli stessi consiglieri di maggioranza in termini spaventosi? Proprio così perché è dalle parole dei rappresentanti di quella che era la maggioranza che si sottolinea che questa amministrazione non ha uno straccio di idea sulle questioni fondamentali del comune, dall'urbanistica alle finanze, dai servizi ai rapporti con le associazioni e frazioni».



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