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Arriva la multa: era in giro il primo giorno del lockdown

donatella francesconi
Arriva la multa: era in giro il primo giorno del lockdown

La protesta di un anziano di Tonfano: «Erano le 9 del 12 marzo, ero uscito  per raggiungere l’orto a 200 metri da casa. Pagherò ma non è giusto»

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PIETRASANTA. Il verbale lo pagherà - racconta telefonando alla redazione del Tirreno - ma ci tiene a raccontare come è andata quella mattina del 12 marzo, alle 9, a lockdown scattato nella serata del giorno prima per tutta Italia. A parlare è il signor Vittorio Barbato, il quale - in questi giorni - ha ricevuto un verbale della polizia municipale di Pietrasanta con una sanzione da 414 euro, pagabile in misura ridotta (294) entro 30 giorni dal ricevimento della contestazione. Verbale nel quale si legge che l’uomo, 81 anni compiuti qualche giorno fa, «circolava nel territorio comunale senza che lo spostamento fosse giustificato da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute». Insomma, erano state violate tutta una serie di norme, fresche di emanazione.

«Agli agenti della polizia municipale - racconta il signor Vittorio - «ho detto che mi stavo recando al pezzetto di terreno che coltivo ad orto. Ero a circa 200 metri dalla mia abitazione. Mi hanno fatto firmare l’autocertificazione che era in loro dotazione e mi hanno spiegato che non sarei potuto andare all’orto e che dovevo, invece, tornare a casa. Cosa che ho fatto».

Di tempo ne è passato, ed ecco il verbale che riporta la dicitura “infrazione contestata solo verbalmente”. «Ho più di 80 anni», sono le parole dell’uomo, «dove pensavano potessi mai andare? Sarebbe bastata la spiegazione...».

Il comandante della polizia municipale di Pietrasanta, Giovanni Fiori, interpellato dal Tirreno, non commenta verbale e relativa sanzione: «Ne abbiamo fatti talmente tanti, subito dal primo giorno. E non conosco davvero tutti i casi». —
 

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