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Versilia

Quelle Pietre della Memoria, doppio omaggio di Chisesi a Michelangelo e D’Annunzio

Quelle Pietre della Memoria, doppio omaggio di Chisesi a Michelangelo e D’Annunzio

Dal 12 luglio nelle sale della Villa la personale dell’artista romano  grande protagonista dell’estate post Covid-19 della Versiliana  

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Marina di pietrasanta

Da una parte Michelangelo. Dall’altra Gabriele D’Annunzio. Viaggia intorno a questi due grande personaggi dell’arte e della poesia Pietre della Memoria - Omaggio al Parente, la personale di Andrea Chisesi che si inaugurerà domenica 12 luglio nella Villa della Versiliana. Curata da Marcella Damigella e inserita nel programma del 41° Festival della Versiliana, l’esposizione temporanea è dedicata a Michelangelo, e in particolare al profondo legame che Gabriele d’Annunzio nutriva per il genio di Caprese a tal punto da considerarlo «il Parente».

In questo senso la Versiliana si presenta come il luogo perfetto per l’esposizione di Chisesi poiché, se da un lato la cava delle Cervaiole del vicino Monte Altissimo offrì al Buonarroti la materia prima «di grana unita, omogenea, cristallina» per alcuni suoi capolavori, dall’altro proprio sotto gli alti pini della storica villa versiliese, nell’estate 1902 d’Annunzio compose la celebre lirica La pioggia nel pineto, inserita nell’“Alcyone”, il progetto poetico del Vate.

In tutto saranno visibili 41 dipinti inediti su tela e 70 opere su carta di Chisesi che, in un percorso tra mito e bellezza, occuperanno le ampie sale della Villa la Versiliana, più una dove saranno proiettati senza soluzione di continuità sei filmati dedicati all’opera dell’artista romano di nascita e poi milanese d’adozione, ma che ormai risiede stabilmente a Siracusa.

Ma non basta: tra le 41 opere su tela ce n’è una, dal titolo Il Vate (e la cui immagine sarà proiettata su una delle mura esterne della Versiliana), che rappresenta l’esclusiva anteprima di “Tempora Vatis”, la nuova mostra che prossimamente l’artista dedicherà a Gabriele d’Annunzio e che si terrà al Vittoriale di Gardone Riviera, sul Lago di Garda, su invito del Presidente Giordano Bruno Guerri.

La mostra “Pietre della Memoria. Omaggio al Parente” segna l’esordio in Toscana di Andrea Chisesi e i suoi monocromi: spinti dalla chiara rievocazione dannunziana, risultano ispirati alla natura e ai suoi elementi, primo tra questi l’acqua e la luce. Nelle tredici sale della Villa si disloca così un percorso temporale che - come scriveva d’Annunzio - rappresenta l’iconografia della «misteriosa facoltà di penetrare in ogni oggetto e di trasmutarsi in esso», quindi la «fusione» vitalistica, in un percorso conoscitivo tra la Versilia e la Grecia antica ed il tempo mitico che permane nel tempo.

La mostra - a ingresso libero - proseguirà per tutta l’estate fino al 23 agosto. —

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