Altri due morti nel conteggio dei decessi causati dal Covid
Sono persone scomparse nei mesi scorsi per cui è stato accertato il contagio. Versilia senza nuovi casi da quasi tre settimane nonostante le riaperture
VIAREGGIO. Si allunga l’elenco delle vittime causate dal coronavirus in Versilia: si tratta di due persone decedute nei mesi scorsi, ma per le quali nel frattempo è stato accertato il collegamento con il Covid.
Le due vittime sono Lia Paoli, 86 anni, morta a Viareggio in aprile; Rosaria Quinci, 91 anni, deceduta anche a lei a Viareggio nel mese di maggio. Entrambe erano ospiti di una casa di riposo.
Il totale delle persone uccise dal virus in Versilia sale così a 81. Un numero drammatico nella sua enormità, a cui si accompagna un altro numero che conferma l’ottimismo delle ultime settimane. Questo numero è lo 0 e si riferisce ai nuovi casi di contagio dal 26 maggio in Versilia: in pratica da quasi tre settimane non si registrano nuovi contagiati nel territorio dei sette Comuni.
La cautela deve restare massima, perché non è ancora il momento di sentirsi fuori dall’emergenza. Ma è chiaro che si sta viaggiando a grandissimi passi verso una maggiore tranquillità per tutti. Va considerato, inoltre, che dalle riaperture parziali (4 e 18 maggio) e totali (3 giugno) è trascorso un numero di giorni sufficiente per far pensare che la fine del lockdown non ha prodotto una seconda ondata. Almeno per il momento. La speranza è che si possa continuare in questo modo.
Nel frattempo la situazione è tranquilla anche e soprattutto nel fortino anti-Covid per eccellenza, l’ospedale Versilia. Con la chiusura dei reparti Covid si spera di poter recuperare la piena funzionalità dell’ospedale dopo l’estate. Intanto al Versilia sono ripartite visite specialistiche ed operazioni chirurgiche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
