Il Tirreno

Versilia

L’opposizione spinge per la caduta 

Sinistra in agitazione: «Basta bugie in Comune»

Sinistra in agitazione: «Basta bugie in Comune»

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l’intervento

Duro intervento quello della Sinistra sulla crisi politica di Massarosa. L’opposizione spinge sempre di più perché venga staccata la spina all’amministrazione: «Dopo un anno di porte chiuse in faccia ai cittadini e alle associazioni e di menzogne ripetute all’infinito e inventate per distruggere un comune sano per pura sete di vendetta, il muro di bugie non regge più, cadono pezzi sempre più importanti della maggioranza perché non si può continuare a mentire in eterno, le contraddizioni e i rigurgiti di coscienza prima o poi vengono fuori», scrivono in una nota da Sinistra Comune e Massarosa Domani.

«La maggioranza crolla perché qualcuno oltre a noi comincia a capire che la nostra comunità non si merita di dover sopportare ancora a lungo i colpi di testa di Coluccini. E non prendiamoci in giro sulla questione delle sagre, Coluccini chiede quei pieni poteri per arrivare a negarle ai partiti politici che odia, e magari per far saltare qualche altra sagra organizzata da qualche suo nemico. Sono stati ripudiati i leghisti Sisto Dati e Mascia Garibaldi che assieme a noi e a Lorenzo Ghiara di Forza Italia hanno votato contro i pieni poteri al sindaco. Coluccini e il presidente Claudio Marlia però continuano a nascondersi, non hanno nemmeno il coraggio di incontrare di persona i due consiglieri della Lega e guardarli in faccia, perché il consiglio si terrà in videoconferenza. La scusa del distanziamento è una menzogna visto che i partiti di maggioranza e il sindaco nelle ultime settimane si sono riuniti spesso fisicamente nella sala del consiglio, visto che si sono incontrati nei giorni scorsi i consiglieri, il sindaco e il presidente in commissione urbanistica e nella riunione dei Capigruppo. È l’ora di finirla con questa farsa». —

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