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La prova del nove lunedì in consiglio comunale
Tra i punti all’ordine del giorno anche la mozione proposta da Sisto Dati sul taglio degli stipendi dei politici in aiuto alle famiglie bisognose
Massarosa
La parola d’ordine per la maggioranza adesso è ricompattarsi, solo se ci sarà pieno accordo tra tutti i consiglieri rimasti a sostenere il sindaco, questa amministrazione potrà portare avanti il compito che gli è stato affidato dal voto dei massarosesi poco più di un anno fa.
Il primo cittadino infatti, dopo aver cacciato fuori dalla maggioranza Sisto Dati e Mascia Garibaldi, adesso ha solamente un voto che lo distanzia dall’opposizione. Un solo voto che può essere fondamentale.
Il primo campo in cui si andrà a testare il nuovo assetto delle forze sarà il consiglio comunale che si terrà domani sera in modalità di videoconferenza. Gli ordini del giorno non fanno temere che il sindaco possa avere la sfiducia perché si tratta di questioni di secondo piano. Sebbene tra i punti che verranno affrontati c’è proprio una mozione che il consigliere Sisto Dati ha presentato durante il lockdown nel quale viene chiesto alla giunta e ai consiglieri un taglio sulle proprie retribuzioni che derivano dal lavoro politico. Una richiesta che aveva suscitato non qualche attrito all’interno della Lega, dato anche l’appoggio che aveva ricevuto dalla minoranza.
Altro punto controverso sarà quello relativo alla sospensione delle nuove tariffe per la scuola pubblica che era stata adottata dalla giunta in data 29 gennaio in cui, di fatto, venivano alzati i prezzi di tutti i servizi scolastici come rette, mensa e trasporti.
Per ultimo, ma non di minor importanza, verrà messa al voto la sospensione del regolamento sulle sagre. Su questo tema c’è stato un vero e proprio terremoto in maggioranza: la commissione urbanistica, che in settimana ha discusso l’argomento, ha votato unanimamente contro la proposta del sindaco. Oltre ai due già noti dissidenti, Dati e Garibaldi, si era espresso in maniera negativa anche il consigliere di Forza Italia Lorenzo Ghiara.
Stefano Baroni, segretario massarosese dei berlusconiani, ha ribadito che la posizione del partito è quella di appoggio al sindaco: «Non togliamo la fiducia a Coluccini», ha detto. —
C.B.M.
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