Il Tirreno

Versilia

«La cosiddetta Viareggio green deve essere bella per tutti»

Sandra Andreuccetti
«La cosiddetta Viareggio green deve essere bella per tutti»

Una residente di via Indipendenza protesta per l’aumento del traffico in concomitanza con la chiusura del transito sul viale dei Tigli 

2 MINUTI DI LETTURA





La lettera aperta

Vorrei fare una riflessione sulla "Viareggio green", una visione di città chiusa al traffico, che sarebbe meravigliosa, anche se per pochi giorni, ma purtroppo non per tutti.

Sono una cittadina che abita in via Indipendenza e, col viale dei Tigli chiuso, sono costretta a tenere finestre e porte chiuse per via del traffico raddoppiato, con conseguente inquinamento. Mia figlia ha la finestra della cameretta proprio sulla via, oltre al pericolo derivante dalle auto che sfrecciano in entrambi i sensi, in una strada, la via Indipendenza stretta e sconnessa.

Lo scorso fine settimana si è sfiorata la tragedia: uno scooter ha preso in pieno un bambino di 5 anni che attraversava la strada sulle strisce pedonali, per poi andarsene senza fermarsi. Fortunatamente il bambino non si è fatto male, ma lo spavento è stato grande. E questo non è che l'ennesimo episodio.

Ci sono stati altri incidenti proprio per la scarsa sicurezza della strada.

Spero, caro signor sindaco, che possa avere un pensiero anche per questa meravigliosa strada con, da un lato, una pineta selvaggia e verde, dove si possono ammirare, quando non passano auto, ghiandaie, colombi e la sera anche le volpi, e dall'altro, case curate, dove abitano tanti cittadini di Viareggio che sono molto preoccupati quando il viale dei Tigli viene chiuso e tutto il traffico si riversa sulla via Indipendenza. Allora, perché non fare pedonale e ciclabile anche la via Indipendenza? —

Sandra Andreuccetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani