Italia
Spiaggia libera di Motrone ancora in attesa di un gestore
L’assessore Filiè: «Abbiamo ricevuto due offerte, a breve decideremo» Intanto sull’arenile c’è soltanto un bidone per la raccolta dei rifiuti
PIETRASANTA
Una spiaggia libera ancora in attesa di un gestore, quella di Marina di Pietrasanta: il bando comunale, scaduto nei giorni scorsi, ha visto si rispondere all’appello due società, ma la procedura di affidamento va ancora formalizzata. «Le società interessate sono una di zona e l’altra di fuori regione – fa sapere l’assessore Stefano Filiè – a breve dovranno presentare un progetto e poi decideremo. Quanto tempo ci vorrà per definire il tutto? Pensiamo una decina di giorni. Nonostante le difficoltà del periodo e le problematiche legate alla spiaggia riusciremo, grazie ai nuovi gestori, a garantire un servizio importante alla comunità e ai turisti».
Bando, dalla durata triennale, quello relativo all’arenile di Motrone, che non ha visto, come noto, la partecipazione del Consorzio Mare Versilia, la sigla che fa da riferimento ai balneari di zona. «Abbiamo deciso di rinunciare, dopo che per anni siamo stati i referenti e i responsabili di questo spazio, perché la gestione non si riferisce solamente alla parte spiaggia, ma presuppone anche un impegno legato al bar e a un punto ristoro. Servizio che non siamo nelle condizioni di poter svolgere» è il pensiero del presidente di categoria Francesco Verona.
In poche parole il nuovo assegnatario, oltre a garantire sorveglianza in mare e pulizia della spiaggia, dovrà appunto gestire uno spazio bar e ristoro, così come avrà la possibilità di potere affittare sdraio e ombrelloni.
Nel frattempo, però, ad oggi, sulla spiaggia c’è un solo bidone per i rifiuti e la trascuratezza è evidente: insomma non proprio il massimo per una località che vive di turismo e considerando poi il fatto che non saranno pochi, i pietrasantini, o i versiliesi, che, vista l’emergenza sanitaria, frequenteranno Motrone. Un anno fa, di questi tempi, grazie ai balneari, l’arenile era comunque in condizioni più decorose e monitorato a tutela degli utenti. «Per il momento, gli stabilimenti confinanti – aggiunge Verona – garantiscono la sorveglianza in mare: ovviamente pulizia e resto non sono di nostra competenza». Senza dimenticare altri passaggi di cui, il nuovo gestore, ma nel contesto anche i bagnanti, in questa estate caratterizzata dal Covid, dovranno tenere conto: regolamentazione degli accessi, distanziamento, sanificazione di attrezzature e aree comuni. Prescrizioni tutt’altro che semplici da fare rispettare: pensiamo solamente alla distanza di un metro e mezzo obbligatoria fra sdraio e telo da mare che rischia di diventare un tormentone nei prossimi mesi se le misure, al momento previste, non saranno modificate.
Scenari, come da premessa, complicati: intanto, però, nell’attesa del sospirato arrivo del gestore, il Comune potrebbe cominciare a ripulire sistemare la spiaggia.
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