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Spacciano a Cecina con la pistola rubata a Viareggio
In manette due giovani di origine albanese uno dei quali ha tentato di investire i carabinieri che lo inseguivano
viareggio
Nei dintorni della loro abitazione erano stati segnalati dei «movimenti sospetti». Così i carabinieri della Compagnia di Cecina, guidati dal capitano Christian Bottacci, si sono attivati. Pattugliando la zona per giorni. E trovandoli con oltre un chilo di cocaina e una pistola rubata in un appartamento di Viareggio.
In manette il ventiquattrenne Ani Agasi e il ventunenne Endri Dama, entrambi di origine albanese. I due sono stati controllati in due momenti differenti e sono accusati, in concorso, dei reati di detenzione abusiva di armi, ricettazione porto abusivo di armi e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il blitz è avvenuto giovedì scorso, con una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile che ha seguito il più giovane (Dama) mentre usciva in auto. Fingendo un normale controllo i militari lo hanno fermato e senza documenti è stato accompagnato fino a casa per andare a riprenderli. Nel mentre ha però avvertito Agasi, che si è allontanato in macchina sperando di farla franca e sbarazzandosi di droga e armi. Peccato che ad aspettarlo, lungo il tragitto, c’era un’altra pattuglia dei carabinieri. Ed è qui che è il sangue freddo dell’Arma ha avuto la meglio. Perché Agasi si è dato alla fuga cercando di investire uno dei militari e ha gettato l’involucro col suo contenuto dal finestrino. Braccato, si è poi consegnato alle forze dell’ordine. Dopo avergli messo le manette i militari, ripercorrendo la strada a ritroso, hanno ritrovato la busta e gli oggetti. Agasi è anche accusato di resistenza a pubblico ufficiale. La cocaina (1.284 grammi) avrebbe fruttato sul mercato quasi centomila euro. —
S.T.
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