Il Tirreno

Versilia

coronavirus: la fase due 

Bagni sicuri: il covid ferma anche le feste in riva al mare

Dopo le linee guida del  ministero arrivano quelle dell’istituto superiore di sanità. Guardi (Balneari): «Eravamo già pronti»

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viareggio

Accesso agli stabilimenti da prenotare «in modo da prevenire assembramenti» e utenti da registrare, tutti, «per rintracciare retrospettivamente eventuali contatti a seguito di contagi», mantenendo l’elenco delle presenze per un periodo di almeno 14 giorni. E poi cartellonistica e locandine con le regole comportamentali per i fruitori delle aree di balneazione e i bagnanti «per prevenire e controllare i rischi», accessi e spostamenti in spiaggia regolamenti «anche attraverso percorsi dedicati», attrezzature da disporre «in modo da garantire in ogni circostanza il distanziamento interpersonale». E ancora: stop a alla feste in spiaggia.

Sono le misure contro il virus pubblicate sul sito dell’Istituto superiore di sanità che tuttavia rassicura sui bagni in mare. Si potranno fare infatti senza rischi di contagio ma a distanza gli uni dagli altri. In spiaggia i bagnanti dovranno portare la mascherina quando il distanziamento è difficile da mantenere, per avere accesso agli stabilimenti sarà misurata la temperatura. L’Iss spiega che «Assume scarsa rilevanza il rischio correlato alla potenziale contaminazione delle acque», da reflui presenti a monte dell’area di balneazione o diffusi da imbarcazioni. «Le misure di controllo e monitoraggio ma anche la suscettibilità del virus alle variabili ambientali rendono trascurabile il rischio».

Rimangono invariate le regole fissate con il protocollo che ha concesso la riapertura degli stabilimenti balneari lo scorso 18 maggio. Bisogna infatti garantire il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro tra persone «non appartenenti allo stesso nucleo familiare» – si legge nel sito dell’Istituto superiore di sanità «in ogni circostanza, anche durante la balneazione». Bisogna poi «controllare la temperatura corporea» e «vietare qualsiasi forma di aggregazione che possa creare assembramenti, quali, tra l’altro, attività di ballo, feste, eventi sociali, degustazioni a buffet». Sono vietati poi «gli eventi musicali con la sola eccezione di quelli esclusivamente di “ascolto” con postazioni sedute che garantiscano il distanziamento interpersonale».

Ma i balneari erano già pronti. «Abbiamo già adottato i protocolli di sicurezza previsti dalla legge e sapevamo già che non sarebbe stato possibile, per il momento, fare feste – commenta Pietro Guardi, rappresentante dei balneari viareggini-. Quindi quelli dell’Iss sono solo precisazioni che terremo in grande considerazione».

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