No al parcheggio scambiatore nell’area verde di via Vico
FORTE DEI MARMI
«La verità è che Roma Imperiale ha pochi votanti perché i proprietari delle ville hanno altre dimore e non sempre risiedono al Forte. Non essere votanti non significa essere di serie B». Fernanda Giulini, presidente dell’Ente Ville Versiliesi, replica ancora all'amministrazione Murzi. Adduce altre argomentazioni contro la costruzione del parcheggio scambiatore, progetto che è stato difeso dall'assessore Enrico Ghiselli. Adesso al centro delle critiche c’è finito anche il parcheggio - oltre al luna park- che l’amministrazione realizzerà in via Vico. Ma a non tutti piace questa ipotesi. «Leggendo quanto l’assessore espone – scrive Giulini - trovo la conferma di un grandissimo parcheggio scambiatore e anche qui vorrei avere una risposta: le migliaia di auto saranno destinate a chi lascerà la macchina e andrà solo al mercatino del mercoledì o al Forte entreranno migliaia di turisti a giornata».
L’Ente Ville Versiliesi ha una proposta alternativa. «I 40.000 metri di via Vico erano sino a pochi anni fa area verde che doveva essere integrata e non distrutta. Dopo la tromba d’aria che aveva danneggiato la vegetazione della Versilia sarebbe stato opportuno non disboscare il verde esistente, verde certo più significativo di quello che verrà forse piantumato nell’area retrodunale di Vittoria Apuana e che vedranno le prossime generazioni. Per diminuire l’impatto delle auto sul centro basterebbe creare un micro parcheggio scambiatore – solo per luglio e agosto – nello stadio con un investimento nullo e un incremento delle bici a giornata, fornite dal Comune, come si fa a Milano».
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