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sul massaciuccoli 

Riprendono i presidi sul lago da parte dei volontari

Sara Fantinato
Riprendono i presidi sul lago da parte dei volontari

Nuovi sopralluoghi per monitoraggio argini e nutrie per il consorzio di bonifica Il vicepresidente Venturi: «Trattativa per il parco contro il pesce siluro»

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MASSAROSA

Ripartono i pattugliamenti sul lago da parte dei volontati di Rivivilago Massaciuccoli, l’associazione impegnata a migliorare la salute del Lago e a promuovere e salvaguardare le tradizioni e la cultura rurale.

«Durante il lockdown abbiamo interrotto l’attività sul campo e annullare importanti iniziative che avevamo in programma con scuole, nonostante questo abbiamo cercato di rimanere attivi sulla nostra pagina Facebook per mostrare quanto la nostra associazione abbia a cuore il lago e il padule», ha affermato Eros Venturi, vicepresidente dell’associazione.

Da qualche giorno Rivivilago è potuta tornare al lavoro sul campo «non appena c'è stato dato il via libera ci siamo messi al lavoro partendo dalla ricognizione degli argini e delle nutrie e dalla pulizia spanna e zona Piaggetta, che adesso che riprende ad essere frequentata mostra purtroppo molta sporcizia e presenza di rifiuti. Le modalità di azione di questo periodo sono diverse da quelle che siamo soliti adottare. La necessità di garantire il distanziamento sociale ci impedisce infatti di lavorare in gruppo» ha aggiunto.

Nonostante questo periodo di stop Rivivilago non ha smesso di pensare al lavoro «Tra gli argomenti che più ci preme di risolvere c’è senza dubbio la questione delle bilance: si tratta di un problema dal profilo strutturale, continuano infatti ad essere considerate come case e quindi per metterle a posto c’è bisogno di una lunga documentazione oltre ad elevati costi. Il nostro prossimo compito sarà poi occuparci della presenza del pesce siluro insieme all’Ente Parco, una specie dannosa che si nutre degli altri pesci. In questo periodo abbiamo notato un miglioramento delle condizioni delle acque, questo potrebbe permettere la riammissione della pregiata tinca, simbolo della cultura massarosese», dice il vicepresidente.

Rivivilago nasce da un gruppo di persone che per motivi diversi hanno a cuore il lago: si tratta per lo più pescatori e cacciatori che, a dispetto di quanto si crede, sono i primi ad amare l’ambiente e a notare quando c’è qualcosa che non va. L’associazione in circa un anno è riuscita a costruire una serie di importanti collaborazioni con le forze dell’ordine, il Consorzio di Bonifica e l’amministrazione.

«Il lago per noi è un luogo meraviglioso che merita di rivivere - dice Venturi - dando spazio a tutti i fruitori . Vogliamo creare un gruppo forte capace di raggiungere tale obiettivo e per farlo riteniamo che siano fondamentali idee e i progetti». —

Sara Fantinato

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