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Addio a Romano, punto di riferimento di Pontearanci
Si è spento a 90 anni l’imprenditore che ha inventato l’osteria-bar-pizzeria sulla provinciale per Vallecchia
PIETRASANTA. Evocare “da Romano”, a Pietrasanta, significa, da oltre mezzo secolo, accostarsi ad un angolo di vita, culinario e non solo, condiviso da generazioni di pietrasantini e versiliesi. E di quell’osteria-bar-pizzeria Romano Petrucci, scomparso, nella giornata di ieri, all’età di novant’anni, è stato il pioniere e l’artefice insieme alla moglie Rita Neri.
Una vita dietro al banco, quella di Romano: un uomo brillante e riservato al tempo stesso, capace della battuta sagace e “fumantino” nel momento del bisogno. Fermarsi per un caffè, un bicchiere di rosso – il “c’era una volta di questa storia” imprenditoriale e umana nasce tutto da una mescita di vino – o ancora comprarsi un giornale e leggerlo lì a due passi dalla via Provinciale per Vallecchia, in terra di Pontearanci, è rito che accompagna ogni giorno, dal 1966, una clientela di ogni età.
E Romano, con Rita – scomparsa nel 2001 – e ancora con i figli Guido e Nazzareno è riuscito a rendere questo locale momento di ritrovo, di battute, di mangiate deliziose e discussioni sportive infinite.
«Romano aveva una forza caratteriale e fisica fuori dal comune: per anni si è sempre alzato prestissimo in modo tale da accogliere, in prima persona – raccontano i familiari – i clienti: sempre sul pezzo, sempre pronto a garantire un servizio serio e professionale. Per questa attività ha dato tutto e ancora di più: era la sua vita, insieme alla famiglia, e si è identificato, fino a che la salute glielo ha consentito, nella conduzione quotidiana. Un riferimento».
Ma Romano Petrucci era soprattutto un uomo della comunità: viveva e amava Pietrasanta, pronto ad impegnarsi sul territorio, a rispondere presente, da vero pilastro, quando la città era ancora un progetto in divenire.
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