Meteo
Il presidente del Seravezza: non c’entro con queste indagini
Vannucci amareggiato per il fatto di ritrovarsi coinvolto negli atti della procura «Parlerò non appena sarà chiarita la mia totale estraneità a questa vicenda»
SERAVEZZA
Amarezza e sconcerto per l’imprenditore e presidente dell’Asd Seravezza Pozzi calcio Lorenzo Vannucci, che si è ritrovato coinvolto nell’inchiesta denominata “Sistema Vagli”. Vannucci, titolare della Versilia Marmi Srl, all’indomani della notizia delle indagini della procura non ha voluto rilasciare commenti ma non ha nascosto il dispiacere per una situazione con la quale dichiara di non avere nulla a che fare. «Parlerò soltanto quando sarà chiarito che con questa vicenda non c’entro nulla» si limita dire. Perché in questo momento c’è spazio solo per l'amarezza, nel vedere inserito negli atti di un’indagine giudiziaria il suo nome che in Versilia è sempre stato associato a un’attività imprenditoriale brillante nel settore lapideo e anche all'impegno che mette da anni nella società calcistica Seravezza Pozzi che sta vivendo un momento magico ed è riuscita a raggiungere risultati straordinari. Il Seravezza calcio infatti non solo è approdato tre anni fa in serie D e si sta confermando uno dei team più forti della categoria, ma l’associazione sportiva ha pure investito molto nell’impianto sportivo comunale del Buon Riposo a Pozzi e nel settore giovanile riaprendo una scuola calcio. Insomma, è diventata un punto di riferimento per la comunità seravezzina.
Nel 2018 Vannucci è stato anche protagonista - insieme ad altri imprenditori - del progetto dell’apertura a Camporgiano di una nuova segheria: un nuovo impianto di trasformazione del marmo che ha avuto ricadute positive sia in termini economici che occupazionali del territorio. —
TIZIANO BALDI GALLENI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google