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Aggredisce i passanti poi tira sassi ai carabinieri
Per il trentenne marocchino è scattato l’arresto che il giudice ha convalidato rimettendo l’uomo in libertà
torre del lago
«Ero sul viale Marconi con moglie, suocera, cognata e la mia bimba e stavamo andando a mangiare un gelato. Incontriamo due stranieri muniti di bottiglia di whiskey che si accaniscono contro mia suocera intenzionati a malmenarla»: inizia così la serata che ha portato all’arresto di Kheleaine Lahcen, 30enne, cittadino marocchino, già noto alle forze di polizia e senza fissa dimora, «responsabile dei reati di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato». La testimonianza continua: «Ho cercato di allontanarli in maniera pacifica, essendo solo con 4 donne, e sono stato “aiutato” da persone presenti fuori dal ristorante Piccadilly che hanno fatto propria la discussione e che ringrazio». Sembrava tutto finito lì, se non fosse che «nel tornare a casa, le solite persone venivano sorprese armate di mazza nella villa dei vicini, per poi fuggire seguiti da me e mio suocero».
Nel frattempo, l’allarme scattato ha portato all’intervento dei carabinieri, tra i torrelaghesi esasperati per il continuo via vai di spacciatori intorno alla stazione. I carabinieri di Torre del Lago e della sezione Radiomobile di Viareggio, così la ricostruzione della Compagnia di Viareggio - sono intervenuti dopo la «segnalazione della presenza di uno straniero che aveva rivolto ad una donna e ad altri passanti frasi offensive. I militari hanno individuato l’uomo, visibilmente in stato di alterazione alcolica, e lo hanno fermato per identificarlo». Ma il fermato «ha aggredito verbalmente i militari, rivolgendo loro frasi minacciose ed ingiuriose per poi spintonarli e strattonarli . Tanto che si è reso necessario l’intervento di una pattuglia di rinforzo. Nel frattempo, l’uomo, riuscito a svincolarsi dopo aver spintonato i militari, ha iniziato a darsi alla fuga a piedi. Dopo un inseguimento, (al quale hanno partecipato anche alcuni cittadini, ndr) l’uomo è stato raggiunto nei pressi dei binari della stazione ed ha iniziato a tirare dei sassi ai carabinieri, danneggiando lievemente un’auto di servizio. Non con poche difficoltà, i militari sono poi riusciti a bloccare ed ammanettare l’uomo ma, una volta fatto salire sull’auto di servizio, lo stesso ha iniziato ad agitarsi e a colpire violentemente con calci lo sportello ed il finestrino del veicolo, tanto da sfondarli e danneggiarli seriamente. Il personale del 118, dopo aver sedato lo straniero, lo ha trasportato all’ospedale Versilia dove ha continuato a tenere un atteggiamento molto aggressivo e violento». Nel pomeriggio di ieri, il Tribunale di Lucca ha convalidato l’arresto rimettendo in libertà l’uomo. —
Donatella Francesconi
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