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Polo unico scolastico di Marina ecco i primi soldi per il progetto
A disposizione del Comune 390mila euro per realizzare la nuova scuola che riunirà i plessi Santini, Bibolotti ed elementari Quadrellara
PIETRASANTA
Sono 390mila euro. Arrivano i primi soldi per il polo unico scolastico di Marina di Pietrasanta. Per intendersi la nuova scuola che – entro due anni se il cronoprogramma sarà rispettato – riunirà i plessi Santini, Bibolotti ed elementari Quadrellara. «I 390mila euro in questione – fa sapere l’assessore Francesca Bresciani – saranno utilizzati per la progettazione esecutiva del nuovo polo didattico di Tonfano. Parliamo di un finanziamento ministeriale integrato da un minimo di contributo comunale. L’obiettivo è quello di accelerare sulla tempistica in modo tale che quando arriveranno i soldi del bando regionale – sei milioni di euro complessivi – il progetto sarà di fatto già stato approvato. Intanto procediamo con l’imputazione di questa prima somma, alla voce maggiori entrate in bilancio, da ratificare in sede consiliare già questa settimana».
Come noto l’obiettivo dell’amministrazione Giovannetti è quello di realizzare una scuola fra le più moderne della Versilia: 400 alunni, aule di 50 metri quadrati – la media solitamente è 40 metri quadrati – una palestra – si farà assicurano dal palazzo «applicando i principi della bioedilizia e del risparmio energetico».
Progetto, come detto a più zeri, che sarà finanziato attraverso un bando della Regione – a sua volta finanziato dal Ministero dell’Istruzione – che ha premiato l’idea di fondo di Pietrasanta, precisano dal Comune. «I sei milioni di euro dovrebbero essere già garantiti a breve – aggiunge Bresciani – siamo in attesa di avere maggiori certezze sulla tempistica. Il nostro obiettivo è partire con i lavori il prossimo anno con la prima campanella che dovrebbe suonare, il condizionale è doveroso, nel settembre del 2022. Il polo unico di Tonfano consentirà ai ragazzi di studiare in ambienti sicuri, moderni, efficienti. Demoliremo e ricostruiremo puntando, come detto, su parametri e metodi innovativi e soprattutto abbinando funzionalità e sicurezza. Per un percorso didattico che sarà duraturo e che coinvolgerà generazioni di giovani».
Nel frattempo il parco giochi che si affaccia su via Catalani, per intendersi nei pressi della sede del prossimo cantiere, è stato finalmente ripulito dopo le lamentele dei giorni scorsi da parte dei residenti di zona visto lo stato di incuria dell’area. E a proposito del parco giochi: il Partito Democratico aveva proposto l’immediata demolizione della scuola di via Catalani – per altro in condizioni strutturali non ideali – con valorizzazione dell’area di giochi. Proposta rigettata dall’amministrazione comunale: per la demolizione bisognerà, a quanto pare, attendere il via ai lavori del polo unico della Marina. —
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