Meteo
La contrada Leon d’oro riconsegna il trofeo dei Giochi di bandiera
querceta
Avrebbe dovuto essere una giornata piena di colori, di suoni di tamburi e di chiarine. Invece ieri pomeriggio piazza Matteotti a Querceta – priva di pubblico se non per le auto in sosta – è stata teatro dell’ultimo atto di un’annata di Palio sfigurata dall’emergenza coronavirus: all’ombra del monumento ai caduti nella Grande Guerra si è svolta infatti la riconsegna del trofeo per i Giochi di bandiera.
I Giochi – annullati come il resto delle manifestazioni – erano stati vinti nel 2019 dalla contrada Il Leon d’Oro: secondo tradizione, il trofeo resta custodito per un anno nella sede della contrada vincitrice, per poi essere riconsegnato all’edizione successiva alla nuova contrada vincitrice della “combinata” (la summa, cioè, di tutte le singole competizioni dei Giochi: singolo, coppia, piccola e grande squadra). Quello che si è svolto ieri su iniziativa di musici e sbandieratori della stessa contrada di Marzocchino ha segnato invece un evento unico: anziché preservare il premio nella propria bacheca, i ragazzi del Leon d’Oro – appoggiati dal proprio consiglio e dal presidente Giuseppe Menchini – hanno deciso di restituire il trofeo alla Pro Loco di Querceta. Rimettendolo, seppur solo simbolicamente, in palio. —
Gabriele Buffoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
