Il presidio
I lavoratori Perini: «Subito il confronto sull’occupazione»
Ieri l’assemblea con il sindacato dopo l’annuncio di richiesta di concordato come da decisione del cda dell’azienda. La Fiom: «Venerdì incontro in Regione»
viareggio
Preoccupazione «per un possibile taglio occupazionale» è stata espressa dalla assemblea dei dipendenti Perini Navi che si è tenuta ieri mattina, nel rispetto del distanziamento da emergenza sanitaria all’indomani della decisione del cda dell’azienda nautica di presentare in Tribunale domanda di concordato in continuità. «L’assemblea dei lavoratori», così la nota diffusa al termine della assemblea, «dà mandato ad avviare subito il confronto sul futuro dell’azienda».
Dopo la decisione del cda di Perini, continua il comunicato a firma Fiom Cgil, Rsu Perini Navi Viareggio, «sono a rischio la tenuta occupazionale, la sede legale». Mentre forti sono «la possibilità ed il rischio di un sostanziale duopolio tra Benetti e San Lorenzo nella darsena Viareggina, aziende il cui modello spinto prevede un numero di addetti ridottissimo e una fortissima esternalizzazione delle attività. Cosa che, secondo esperienze ormai consolidate, poco si addice ad una garanzia di qualità e prodotti esclusivi come quelli storici del brand Perini Navi».
In tutta questa partita, «che vede una sostanziale messa sul mercato dell’azienda Viareggina che conta circa 160 addetti (compresi le poche decine di lavoratori del cantiere di La Spezia) al momento si è affacciato con le dichiarazioni emerse dalla stampa il cantiere Sanlorenzo, alla cui Direzione facciamo richiesta di un incontro in tempi brevissimi per conoscere con maggiore dettaglio i contenuti della sua proposta di acquisto. Vorremmo poi emergesse un interesse anche nella comunità locale e nelle sue istituzioni anche regionali per comprendere quale funzione vogliano esercitare in questa vicenda».
Ma l’azienda di Massimo Perotti non è l’unica interessata ad aggiudicarsi l’ingresso in Perini Navi (Sanlorenzo corre per detenerne la maggioranza), almeno stano alle notizie giunte al sindacato: «Questa situazione potrebbe far emergere l’interesse di altri soggetti industriali», continua la nota, «con cui le rappresentanze dei lavoratori, come con Sanlorenzo, vogliamo discutere del futuro dell’occupazione a Viareggio e del suo modello produttivo, del tessuto industriale locale fatto di tantissime piccole imprese che gravitano attorno a Perini Navi. Su questi temi che per noi sono essenziali vogliamo che i lavoratori trovino ascolto per il conseguimento del miglior risultato».
Su tutti questi temi l’assemblea ha dato «pieno mandato» alla Fiom «ad agire a tutela dei posti di lavoro e del futuro di Perini Navi».
Nella mattinata di ieri è arrivata anche la notizia che la Regione Toscana ha convocato per venerdì prossimo il confronto sulla nautica: «Mi fa piacere che la Regione apra la discussione all’indomani della crisi Perini», commenta Massimo Braccini, segretario generale della Fiom Toscana, ieri presente all’assemblea dei lavoratori Perini. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
