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Viale dei Tigli senza traffico e multe da 300 euro per chi cerca prostitute

D.F.

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viareggio

Chiuso il viale dei Tigli, da via Corridoni fino al viale Kennedy a Torre del Lago: niente auto in questo fine settimana e nel prossimo (22, 23 e 24 maggio). «Luogo di passeggiate, a piedi o in bicicletta, può diventare teatro di iniziative, commerciali, culturali ma anche sportive: una strada bellissima avvolta da uno scenario unico, a due passi da una delle spiagge più belle d’Italia», sono le parole del sindaco Giorgio Del Ghingaro, Che ha preso, in questi giorni, anche un’altra decisione relativa proprio alla zona del viale che collega Viareggio a Torre del Lago. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di «quadruplicare la sanzione per i clienti di trans e prostitute», portandola da 80 a 300 euro

«Nei giorni scorsi», ricorda il Comune, «polizia municipale e la polizia di Stato hanno setacciato la pineta di levante, partendo dal viale dei Tigli, lungo il quale, stando a quanto riferito dalle forze dell’ordine, svolgono abitualmente la propria attività circa una decina di transessuali, oltre ad alcune prostitute. Attività che, con la fase di lockdown si era notevolmente attenuata, tanto che alcune transessuali in difficoltà erano state prese in carico dalla Caritas per la consegna delle spese e dei beni di prima necessità. Con la fase 2 è ripartita anche la prostituzione, sia nelle case private che in alcuni luoghi della città». Luoghi come il viale dei Tigli che, sottolinea il sindaco, «non può essere solo una strada di collegamento o un parcheggio estivo per chi va al mare, né tantomeno luogo di prostituzione tollerato. L’attività di prostituzione è un pericolo per la circolazione stradale soprattutto per i comportamenti imprudenti di coloro che ricercano tali prestazioni. A questo si aggiunge, in questo periodo, il pericolo dovuto al contagio per Covid19 che tuttavia non sembra preoccupare i clienti. Vediamo se una sanzione più importante farà riflettere meglio». Ecco allora i 300 euro di multa «per chiunque venga sorpreso a contrattare, concordare prestazioni sessuali a pagamento ovvero intrattenersi, far salire o scendere dal veicolo che si conduce, con i soggetti che esercitano l’attività di prostituzione. Ma anche per quanti procedono a passo d’uomo, eseguono brusche frenate, rallentamenti improvvisi, manovre repentine di accostamento e/o fermata, nei luoghi ove stazionano soggetti dediti all’offerta di prestazioni sessuali a pagamento», come da Regolamento di polizia e decoro urbano .

Un plauso arriva da Athos Pastechi (Forza Italia) che aveva sollecitato il sindaco in tal senso: «Adesso però si attivino i controlli serrati». —

D.F.

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