Il presidio
I Cinque stelle candidano Roberto Baccelli a sindaco di Viareggio
Pianista e dirigente scolastico, 58 anni, ha corso a sostegno della sinistra nelle elezioni 2019 a Massarosa
viareggio
In una campagna elettorale slittata a settembre a causa dell’emergenza sanitaria, il primo segnale di “riapertura” anche della politica locale lo dà il Movimento 5 Stelle che ha annunciato il proprio candidato a sindaco di Viareggio. È Roberto Baccelli, 58 anni, pianista, insegnante di musica, dirigente dell’Istituto comprensivo “Massarosa1”, nel 2019 candidato con la lista civica “Massarosa Domani” che sosteneva la corsa di Silvano Simonetti, esponente della sinistra ed ex assessore provinciale.
«Sono molto contento che Baccelli abbia accettato di correre con noi come primo cittadino di Viareggio. Conosco Roberto da diversi anni, è una persona di grande spessore umano e culturale», sono le parole di Gianluca Ferrara, senatore dei 5Stelle. Che aggiunge: «A Viareggio il Movimento volta pagina: si apre alla città. Sarà presente sul territorio costantemente e senza preclusioni, dialogando e collaborando con tutti i cittadini che desiderano partecipare, con le associazioni, gli imprenditori e i comitati».
Archiviati la portavoce Annamaria Pacilio ed il gruppo di attivisti che intorno a lei hanno lavorato sui temi più scottanti, adesso l’obiettivo è «aprirci alle liste civiche», sottolinea Ferrara. Che sul fatto che sia scoppiato in casa 5Stelle un “caso Viareggio” risponde: «Non c’è nessuno “caso Viareggio” e come mai è stata certificata la lista di Baccelli va chiesto a Vito Crimi (capo politico ad interim del Movimento, ndr)». Ferrara torna sulla figura di Baccelli: «È una persona di cultura, perbene, che lavora per la collettività a differenza di quanto accade per altri politici in questa città. Una persona che è sempre stata vicina al Movimento. Per quanto mi riguarda è la miglior candidatura possibile per il Movimento a Viareggio».
Al candidato, il senatore Ferrara consegna il proprio mandato: «L’obiettivo è contrastare Giorgio Del Ghingaro e fermare l’avanzata della destra. Noi possiamo fare la differenza. Viareggio deve tornare ad essere una città pulita, l’immensa potenzialità d’accoglienza non può essere depotenziata da un decoro a dir poco scadente, da un’insicurezza sempre più diffusa e da una costante aggressione e mancanza di tutela di quel patrimonio ambientale presente sul nostro territorio». —
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