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Movimenti in giunta Dopo l’emergenza un nuovo assessore
Il sindaco Coluccini nominerà il successore di Bertolaccini In pole position il consigliere della Civica Giovanni Brocchini
Cesare Bonifazi / Massarosa
Si muovono le pedine della giunta massarosese da poco entrata ufficialmente nella fase di dissesto con la nomina dell’organismo straordinario di liquidazione.
Il sindaco Alberto Coluccini starebbe infatti pensando a rimpiazzare l’ex assessore alla Scuola e al Volontariato Pietro Bertolaccini che se n’è andato all’inizio di marzo dopo alcune divergenze con il primo cittadino.
Il toto-nome è partito negli ultimi giorni perché pare che il sindaco sia in procinto di prendere la propria decisione: pare infatti che la figura più accreditata nelle ultime ore sia il consigliere comunale della lista civica Riccardo Brocchini. Una scelta che sarebbe in piena linea con le volontà di Coluccini sin dal risultato del voto riguardo alla distribuzione delle nomine in base alle forze che lo hanno sostenuto. Bertolaccini infatti apparteneva proprio allo stesso schieramento da cui verrebbe estratto il nuovo nominativo. Un nome che sarebbe dunque in piena continuità.
Il primo cittadino al momento non si esprime riguardo al nome ma dice che sta lavorando per rinforzare la squadra: «Sicuramente dopo l’emergenza sanitaria avrò bisogno di avere le forze per affrontare la nuova fase che si apre per Massarosa - dice il primo cittadino - avrò bisogno di nominare un nuovo assessore per gestire la situazione del dopo anche alla luce del fatto che dovremo lavorare con l’Osl. Non so ancora se sarà una figura tecnica oppure se arriverà dalla lista Civica come è accaduto per Bertolaccini. Certi temi lasciati in sospeso dovranno comunque essere ripresi in mano».
Se dunque il sindaco prende tempo e dichiara di non avere ancora un nome, fonti interne al Comune dicono che la nomina sarebbe invece imminente e a giorni dovrebbe sciogliersi la riserva. Già a fine mese potrebbe essere operativo.
Non è ancora chiaro se il nuovo assessore andrà a sostituire direttamente quello fuoriuscito oppure se verranno mescolate le carte. In tal caso anche le deleghe distribuite ai diversi assessori potranno subire delle variazioni. —
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