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Cavalcaferrovia di Querceta il progetto c’è, i soldi no

Tiziano Baldi Galleni
Cavalcaferrovia di Querceta il progetto c’è, i soldi no

Verona, vicepresidente della Provincia: «Stiamo cercando di intercettare  i fondi che permetteranno di avviare i cantieri per la ristrutturazione»

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SERAVEZZA

Progetto di ristrutturazione del cavalcavia di Querceta quasi pronto, ma finanze ancora da intercettare. Lo ha fatto sapere a Il Tirreno il vicepresidente della Provincia Maurizio Verona, ribadendo però che «attualmente, pur con le dovute precauzioni e con le limitazioni alla circolazione che sono state poste, il cavalcaferrovia, così come certificato anche dai vigili del fuoco, è in sicurezza e non sussistono motivi di preoccupazione in tal senso».

Tuttavia la Provincia pare ancora lontana dall’arrivare alla messa in sicurezza definitiva, operazione che anche il sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella è tornato a sollecitare dopo il crollo del ponte ad Albiano sul fiume Magra. «La Provincia – ha spiegato Verona, delegato alle infrastrutture per la Versilia – sta procedendo alla definizione dei lavori di ristrutturazione dell’infrastruttura, che (ricordo) è già inserita tra quelle che l’amministrazione provinciale ha incluso nell’elenco segnalato al Ministero per interventi». Inoltre, ha aggiunto Verona, «mentre sono in corso gli studi per arrivare alla progettazione definitiva, oramai attesa a breve, che porti a una completa ristrutturazione del cavalcaferrovia, associazione dei comuni e unione delle province italiane si stanno impegnando per intercettare i fondi che permetteranno di avviare i cantieri nei tempi tecnici necessari per far sì che anche questa infrastruttura sia completamente a norma e libera dai vincoli che tuttora sussisterono». Cioè la limitazione della velocità a 30 chilometri orari e il divieto di transito per mezzi pesanti con massa superiore a 50 tonnellate.

Le ipotesi fatte finora sul costo totale della ristrutturazione del cavalcavia di Querceta – posto su un’arteria provinciale importante, perché collega l’Alta Versilia e la Mediavalle Garfagnana al litorale e all’ingresso dell’autostrada A12 – hanno oscillato fra un milione e mezzo e due milioni. Ma fra le idee prese in considerazione c’è anche quella di eliminare il ponte e realizzare un sottopasso che attraversi la statale Aurelia e la ferrovia, con una rotatoria a valle e una a monte che colleghi la provinciale alla via Aurelia. Intanto fra una progettazione, in mano all’ingegnere Raffaello Bartelletti, che va a rilento e idee lungimiranti sono passati circa tre anni dai primi appelli delle minoranze e dell’amministrazione.

C’è poi il pressing legittimo dei cittadini su un’infrastruttura realizzata nel 1968 da un consorzio di Comuni dell’Alta Versilia e dalla Provincia di Lucca, che ha subito un solo importante lavoro di consolidamento nel 1978. Mentre il sindaco Tarabella ha confermato la sua preoccupazione al riguardo, per il tempo che passa e per la mancanza di certezze sul finanziamento statale. –

Tiziano Baldi Galleni

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