Vendeva mascherine in strada, denunciato 55enne viareggino
È stato sorpreso al Marco Polo: la polizia gli ha sequestrato cento fasce protettive «di dubbia provenienza»
e profumi contraffatti
VIAREGGIO. Vendeva mascherine in strada come un venditore ambulante senza uno straccio di autorizzazione alla vendita e, soprattutto, senza uno straccio di indicazione sulla provenienza e la qualità delle fasce protettive vendute. E la cosa, in fondo, fa di lui più uno spacciatore che un venditore, regolare o abusivo che fosse.
Alla fine il 55enne viareggino, pregiudicato, è stato denunciato per vendita di merce contraffatta. Insieme alle mascherine aveva infatti alcuni profumi di marche false. Lo hanno sorpreso, ieri mattina, in via Marco Polo, gli uomini del commissariato di polizia di Viareggio nell’ambito dei controlli anti-contagio (8 maggio) che continuano ad andare avanti anche nella fase 2.
Gli uomini dell’anticrimine «nel corso di un servizio finalizzato ad individuare coloro i quali tentano di monetizzare e speculare su un fenomeno così inquietante, hanno controllato – si legge in una nota del commissariato – un viareggino, pregiudicato, il quale tentava di vendere ai passanti mascherine di dubbia provenienza».
Così l’uomo è stato portato in commissariato e denunciato per vendita di merce contraffatta. Gli agenti hanno sequestrato circa 100 mascherine, una visiera protettiva e alcuni profumi con marchio contraffatto.
Non è noto il prezzo a cui l’uomo cercasse di vendere le mascherine ai passanti né se qualcuno le abbia acquistate prima dell’arrivo degli agenti. Anche l’origine delle fasce protettive, come detto, non è nota.
«La polizia di Stato – si legge ancora nella nota del commissariato di Viareggio – non rallenta i servizi di controllo protesi al rispetto della normativa di contenimento del covid-19, affinché i cittadini non violino quanto è consentito nella delicatissima fase 2».
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