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Pietrasanta vuole bloccare titoli di credito e protesti

Luca Basile
Pietrasanta vuole bloccare titoli di credito e protesti

Votata dalla giunta comunale una delibera d’indirizzo per chiedere al governo  un provvedimento che ne sospenda gli effetti giuridici per tutto il 2020

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pietrasanta

Il messaggio non si presta a particolare interpretazioni: blocco dei protesti e sospensione degli effetti giuridici per i titoli di credito per tutto il 2020. Con una delibera di indirizzo la giunta municipale di Pietrasanta è tra le prime amministrazioni in Italia a fare emergere una problematica molto sentita in particolare dalle imprese commerciali e dai negozi di vicinato. È infatti una prassi molto comune quella di rilasciare, all’atto dell’acquisto delle fornitura, titoli di credito con scadenza di pagamento nei mesi successivi. «Con questa delibera di indirizzo - spiega il vice-sindaco Elisa Bartoli - la nostra amministrazione intende dare voce alla categoria dei commercianti: chiederemo al Governo e alla Regione Toscana un provvedimento finalizzato a sospendere gli effetti giuridici e le conseguenze dell’atto di protesto che possono avere conseguenze devastanti».

Le attività commerciali, a causa della chiusura dettata dall'emergenza sanitaria, hanno i magazzini invasi da merce invenduta “pagata” con i titoli di credito che non riusciranno a smaltire nemmeno quando avranno la possibilità di riaprire. «Anche una eventuale riapertura, nelle prossime settimane – continua Bartoli – non attenuerebbe gli effetti della chiusura prolungata. Ci sono magazzini pieni e negozi da riorganizzare per adattarsi a mesi che si profilano durissimi. In realtà come la nostra, il commercio è complementare alla proposta cultura e turistica e viceversa. Protestare oggi un commerciante, alla luce di tutto ciò che stiamo vivendo, significa condannarlo a chiusura certa. Con questa delibera chiediamo al Governo di consentire a queste imprese, che rappresentano un patrimonio del nostro tessuto economico, di avere una prospettiva certa e poter riprendere l’attività con la serenità di non dover subire l’onta di un protesto con tutto ciò che ne consegue».

Amministrazione Giovannetti che si muove anche sul fronte scuola. Via libera, infatti, ai bonus per acquistare libri, materiale didattico e servizi scolastici. È stato di recente pubblicato il nuovo bando del “Pacchetto scuola” per gli studenti residenti ed iscritti ad una scuola secondaria di primo e secondo grado. Il contributo, erogato dalla Regione Toscana, può variare da un minimo di 180 fino ad un massimo di 300 euro.

«Lo scorso anno - spiega l'assessore Francesca Bresciani - a beneficiare del contributo erano state 110 famiglie, quasi il doppio rispetto ad un anno prima. La voce scuola ha una incidenza pesante sul portafoglio di ogni famiglia perché è composta da molte variabili: libri, materiale didattico, trasporto, mensa, abbigliamento ed attività varie. Questa misura si sta rivelando sempre più importante per i nuclei familiari più fragili. Per molte famiglie con due o tre figli a carico questo contributo rappresenta una bella boccata d’ossigeno. È un valido sostegno che corre a fianco dei contributi che mette a disposizione l’amministrazione nella sua politica di welfare sociale».

La domanda d’ammissione al bando diretta al sindaco deve essere presentata al Comune di Pietrasanta entro il 19 giugno. Informazioni possono inoltre essere richieste al Comune-Ufficio Pubblica istruzione. —



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