Il presidio
La prima precauzione sarà distanza tra cliente e camerieri
Massarosa
Anche Camaiore e Massarosa hanno ricevuto il protocollo: le due amministrazioni hanno ricevuto ieri una delegazione di Confesercenti che ha consegnato loro una sorta di vademecum che l’associazione ha elaborato con i propri esperti affinché possano essere rispettate le prescrizioni di legge ma allo stesso tempo le attività possano ripartire.
All’interno del lungo elaborato ci sono tutte le regole per riaprire il servizio al pubblico di bar, ristoranti ed esercizi commerciali nella fase due e tre del post lockdown,
I punti cardine sono semplici: dispositivi di protezione, distanza, sanificazione e formazione del personale. Così viene passata al vaglio tutta la catena del processo produttivo.
Tanto per cominciare Confesercenti propone di formare tutto il personale in materia di igiene: quindi tutti i dipendenti dovranno sapere come si sanificano i materiali, i banconi, i luoghi frequentati dai clienti.
La prescrizione più importante, quella che i bar e i ristoranti stanno cercando mettere a regime è la distanza: i tavoli dovranno rispettare per lo meno il metro e mezzo, metro e ottanta.
L’associazione propone inoltre di limitare l’accesso della clientela in funzione dello spazio disponibile.
Ovviamente i furbetti non la faranno franca: gli eventuali comportamenti non corretti saranno sanzionati direttamente sul posto.
Verrebbero installati, dove possibile, percorsi segnalati a pavimento e si affiggeranno dei cartelli informativi all’ingresso delle attività. Anche in questo caso sarà disponibile il gel alcolico sia per i clienti che per il personale dipendente.
Sarà evitato l’uso di appendiabiti comuni. I locali dovranno essere puliti regolarmente così come gli impianti di condizionamento a cadenza settimanale e devono essere monitorate come criticità nel piano Haccp.
Ma la sicurezza passa anche dalla distanza tra gli stessi dipendenti: per gli spogliatoi sarà prevista una regolamentazione con entrata scaglionata e sanificazione frequente.
Al banco verrà garantita la distanza di un metro tra gli avventori, così come tra i tavoli.
Al tavolo i camerieri dovranno avere mascherina e guanti e, quando sarà possibile, dovranno sanificare i tavoli quando gli avventori se ne vanno.
La composizione del tavolo non potrà essere promiscua: i clienti si dovranno prendere la responsabilità della loro vicinanza a uno stesso tavolo.
Per ultimo, ma non meno importante, gli addetti di sala, che sono a contatto diretto con gli alimenti, dovranno indossare la mascherina e devono lavare le mani con gel alcolico al 65%-70% frequentemente. Il servizio a buffet non potrà essere effettuato. —
C.B.M.
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