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Buoni spesa, secondo bando Solo per chi non ha avuto i primi
Da oggi al 14 maggio è possibile fare domanda La cifra rimasta disponibile ammonta a 117mila euro Sono i fondi del Governo
viareggio
Ci sono altri buoni spesa che il Comune di Viareggio potrà distribuire a chi è nella necessità estrema. Ma è fondamentale sapere che chi ne ha già usufruito non può di nuovo presentare domanda.
Per primo bando sono arrivate oltre duemila domande, 994 delle quali sono state accolte, fa sapere il Comune. Restano ancora 117mila euro, l’importo che verrà erogato con la seconda procedura.
Potranno fare domanda «i cittadini privi di reddito o copertura assistenziale, persone e nuclei familiari in condizione di indigenza con priorità per chi non usufruisce di alcun sostegno pubblico. Peserà tra i requisiti anche il monoreddito o il mutuo per la prima casa. Non sono ammessi al beneficio coloro che hanno depositi bancari o postali». A condizione che non abbiamo già ricevuto i buoni con il primo bando.
«Abbiamo deciso di dare l’opportunità di accedere ai buoni spesa a più persone possibile, anche a chi, in un primo momento dell’emergenza poteva non aver maturato i requisiti essenziali», spiega l’assessore Gabriele Tomei. Che aggiunge: «Faremo tutte le verifiche necessarie sulle autocertificazioni: la raccomandazione è di non ingolfare l’ufficio con domande nulle o prive dei requisiti necessari».
Il modulo di richiesta in formula di autocertificazione dovrà essere compilato in ogni sua parte e firmato in calce, pena l’esclusione dal beneficio, e inviato esclusivamente in modalità on-line alla casella di posta dedicata spesacovid2@comune.viareggio.lu.it dal 7 maggio al 14 maggio 2020 compreso. Dopo tale termine non saranno ammesse richieste. L’istruttoria verrà effettuata dal Servizio sociale del Comune sulla base di quanto dichiarato. In caso di esito positivo, i buoni saranno consegnati a cura della Protezione civile previo appuntamento telefonico. I buoni spesa saranno erogati attraverso appositi voucher, entro il 30 maggio, in un’unica soluzione. Il voucher, che verrà stampato in due tagli da 50 e da 10 euro, è commisurato al numero di componenti del nucleo familiare: il contributo va da un minimo di 100 euro ad un massimo di 400 euro, oltre ai bonus in caso di figli minori o di presenza di patologie e invalidità. Sul sito comunale è pubblicato l’elenco degli esercizi commerciali e delle farmacie che accettano i voucher. —
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