Meteo
Via libera al bando di gara per il nuovo Piazzone
Chi si aggiudicherà la possibilità di realizzare l’intervento di riqualificazione avrà in concessione per 40 anni tutta piazza Cavour e anche l’ex Gasometro
viareggio
Quindici voti favorevoli, 3 contrari e 5 non partecipanti al voto per il via libera al bando di ristrutturazione del mercato di piazza Cavour che per la realizzazione del progetto presentato dalla società Genimm Srl. Oltre all’intera area del Piazzone con i suoi loggiati, pescherie, chioschi (4.710 metri quadrati, di cui 2.390 per la loggia principale, 710 ciascuna per le logge lato monte e lato mare, 375 per quella ex pescherie, 525 per i chioschi) al privato che si aggiudicherà la realizzazione dell’intervento - e che a sua volta dovrà poi commissionare i lavori veri e propri - per un periodo di 40 anni il Comune assegna anche l’area dell’ex Gasometro. Quella del parcheggio oggi di Mover, società che vede il Comune al 60% insieme al socio privato Impresa Del Pistoia. Di «riqualificazione ed eventuale potenziamento del parcheggio che attualmente conta 150 posti auto e si presenta come un grande piazzale privo di elementi di arredo»,parla la nota diffusa dal Comune ieri. Che prosegue, sempre relativamente all’ex Gasometro: «Saranno realizzate oltre alle asfaltature, i parcometri, l’impianto di controllo, posti auto dedicati per le categorie protette e un sistema di videosorveglianza».
Nota che non propone dichiarazioni del sindaco Giorgio Del Ghingaro, ma che sottolinea: «Il mercato, cuore e storia della città di Viareggio, tornerà ad essere un posto ricco di bellezza. Attrazione di turisti ma anche luogo dove i cittadini si ritrovano». Perché il progetto «prevede prima di tutto la definizione di una nuova piazza, pensata in posizione centrale raccolta tra i colonnati delle logge e l’attuale pescheria. Una zona che possa ospitare eventi e manifestazioni su una superficie di circa 1.000 metri quadrati». Eventi e manifestazioni di ogni tipo, purché chi li propone paghi il dovuto al privato, come da Regolamento allegato al progetto. Difficile, dunque, immaginare eventi di tipo amatoriale o sociale, visto che il Comune - una volta affidata la concessione - non avrà più alcuna voce in capitolo.
Poco o niente la nota dell’amministrazione Del Ghingaro - a voto favorevole portato a casa - dedica al futuro commerciale della storica area, cuore della città. Futuro che è il fulcro dell’intervento e la spinta che motiva l’interesse di privati su un’area che ha disponibilità di ben 2.327 metri quadrati di superficie di vendita totale.
E che vedrà sorgere - così il progetto - ben dodici strutture da 400 metri quadrati ciascuna, al coperto, dove degustare i prodotti tipici delle regioni d’Italia. Segno distintivo dell’operazione targata Genimm Srl. Per un mercato centrale rinnovato che vedrà - ricorda il Comune - anche «due fontane rettangolari di 25 metri quadrati ciascuna, un parco giochi di 300 metri quadrati, inclusivo, ombreggiato e con pavimentazione morbida e colorata, e 29 chioschi realizzati con finiture di pregio, colori e accessori consoni al contesto». —
donatella francesconi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
