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Una discarica a cielo aperto a due passi dalla sede di Sea

Una discarica a cielo aperto a due passi dalla sede di Sea

La lettera-denuncia arriva dell’associazione ambientalista Fare Verde Versilia  La presidente Anna Silvestro «C’è bisogno di un maggior controllo sul territorio»

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Viareggio

L’emergenza coronavirus non ferma chi - forse approfittando anche della ridotta presenza di persone lungo le strade - si sbarazza senza alcun sensi civico di rifiuti più o meno ingombranti trasformando angoli della città in vere e proprie discariche a cielo aperto. A segnalarne alcune è l’associazione «Fare Verde Versilia», presieduta da Anna Silvestro.

«Nonostante l'emercenza sanitaria del Covid 19 - si legge in una lettera-denuncia dell’associazione - non si ferma e continua il nostro impegno per la difesa dell'ambiente. Una nuova discarica abusiva è stata scoperta dai volontari dell'associazione ambientalista, che operano un costante monitoraggio del territorio per tutelarlo dagli abbandoni illegali di rifiuti. Su segnalazione di alcuni cittadini - che stanchi di vedere cumuli di rifiuti abbandonati ovunque, si rivolgono all'ecosportello dell'associazione - il Gruppo FV Versilia ha individuato l'ennesima discarica di rifiuti abbandonati nella zona del parcheggio posto alle spalle del cantiere navale Versilmarina nella zona industriale in località Cotone.

Nel sito sono stati rinvenuti, un materasso, una poltrona, sacchi neri pieni di spazzatura, calcinacci, plastiche varie, una struttura in ferro rotta e abbandonata appartenente alle giostre, e tanto altro.

Se pensiamo che a poche centinaia di metri, si trova la sede della società Sea Ambiente che si occupa del ritiro gratuito di materiale ingombrante, potremmo evitare di vedere sparse per le vie della città discariche di questo tipo. Questo non dipende dall'informazione, ma da un mal costume che evidenzia l'ignoranza e inciviltà di alcuni».

A questo proposito Anna Silvestro, presidente del Gruppo Fare Verde Versilia, si è attivata presentando un esposto, indirizzato al sindaco di Viareggio, all'ufficio Ambiente, al Comando della polizia municipale di Viareggio e alla Procura della Repubblica di Lucca, per richiedere un intervento di bonifica, e chiede inoltre «un controllo più assiduo sul territorio comunale e l'avvio delle indagini per individuare i responsabili dell'abbandono dei rifiuti».

Ma Fare Verde non si occupa soltanto di segnalare le discariche abusive. «Grande attenzione - prosegue la nota dell’associazione - è infatti data alla prevenzione di questi comportamenti illeciti ed irrispettosi dell'ambiente attraverso un'intensa attività di informazione sullo smaltimento dei rifiuti, la raccolta differenziata, le energie rinnovabili e il risparmio energetico. Per informazioni e segnalazioni è possibile contattare Fare Verde all'indirizzo mail fareverdeversilia@gmail.com». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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