Il presidio
Virtuale e cantato: è il Palio alternativo
La manifestazione non si terrà, ma i contradaioli si adattano Foto ricordo sui social e domenica tutti a intonare l’inno
querceta
Il Palio dei Micci non si farà, come tutte le altre manifestazioni d’Italia nel rispetto delle indicazioni governative anti Covid-19. Ma i contradaioli non si sono dati per vinti. E così, in linea con le direttive per far fronte alla pandemia, è nata un’iniziativa che in poche ore ha raccolto, e continua a raccogliere, davvero una pioggia di adesioni. È il gruppo Facebook “Palio Virtuale 2020”, che ha raggiunto nel momento in cui stiamo scrivendo 1120 iscritti, che stanno postando straordinarie foto delle edizioni precedenti del Palio dei Micci.
«La pagina è dedicata ad una delle manifestazioni più importanti della Versilia storica: vengono postate le immagini più belle degli eventi trascorsi, una vera e propria chicca per gli appassionati, che sarà anche un prezioso archivio di bellissimi ricordi», spiegano alcuni contradaioli che stanno diffondendo questo ritrovo virtuale. Dell’iniziativa (nata spontaneamente) è stato già messo al corrente il presidente della Pro Loco, Gianluca Ceragioli, che l’ha sposata immediatamente. «Si è detto entusiasta dell’iniziativa intrapresa da Giancarlo Giannini, accanito contradaiolo della Quercia. Anzi, ha aggiunto che apprezza ed incoraggia le adesioni, tant’è che è stato proprio lui uno dei primi a postare le foto di come viene solitamente allestito lo stadio del Buonriposo, durante la competizione. Perché anche il lavoro logistico e organizzativo è di vitale importanza per la buona riuscita di questa splendida kermesse dal sapore medievale, che tiene impegnati per l’intero anno tutti coloro che vi gravitano attorno».
Infatti – come ha spiegato sempre il presidente Ceragioli – il Palio dei Micci è la competizione che funziona come un unico cuore pulsante per tutte le contrade, l’albero motore che fa muovere gli ingranaggi, alimentando la passione e la dedizione di tutti i partecipanti con un’inarrestabile e travolgente forza motrice. Ecco perché è essenziale.
Insieme alla creazione della pagina dedicata, ci sono già anche altre proposte per mantenere viva l’attenzione su questo evento e cercare di trovare uno spazio dove far letteralmente esplodere questa carica positiva, nonostante le misure di isolamento sociale. Fra queste, ad esempio, la Pro Loco di Querceta ha ricordato che per questa domenica – giorno in cui avrebbe dovuto tenersi il Palio con la tanto attesa corsa dei micci, la sfilata storica e il tema – alle 16 è previsto un flash mob (già avvenuto per la data del Festival del Miccio Canterino) durante il quale gli appassionati intoneranno l’inno del Palio, un pezzo comune a tutte le contrade. Un’altra ipotesi al vaglio, per la sera della veglia, è quella di organizzare un’esibizione di pochi minuti, a rotazione, con chiarine e tamburini, oppure allestire le strade e le case come se, la domenica, tutti i partecipanti sfilassero verso lo stadio perché c’è un Palio da vincere. —
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