Il Tirreno

Versilia

l’iniziativa 

Niente film in sala? E allora c’è chi punta sui cine-quiz

Sara Fantinato

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camaiore

Il cinema resta fra le attività “proibite”. In Versilia c’è però chi cerca di sopperire in qualche modo alla voglia di grande schermo dei tanti cinéphile con attività alternative. Ad impegnarsi molto in questo sono i cinema Borsalino di Camaiore, Comunale di Pietrasanta e Scuderie Granducali di Seravezza. Grazie alle loro pagine social ufficiali le tre sale pubblicano foto, cine-quiz e consigli su quale film guardare a casa. «Abbiamo deciso di chiudere già dalla prima settimana di allarme perché ci siamo resi conto che era davvero difficile rispettare tutte le norme, in più avevamo notato già un atteggiamento timoroso e titubante da parte del pubblico ed igienizzare tutta la sala dopo la proiezione significava dover dimezzare il numero di spettacoli», spiega Laura Da Prato responsabile dei tre cinema. «Nonostante la chiusura abbiamo cercato attraverso i social di rimanere in contatto con i nostri utenti così quando la situazione sarà migliore potremo ripartire più forti tutti insieme», aggiunge.

Gli “spettatori virtuali” stanno apprezzando molto le attività presentate dalle varie pagine Facebook dei cinema: «Vedere la vicinanza da parte delle persone ci dà grande soddisfazione, è proprio per questo che desideriamo attendere, ricominciare ora significherebbe rinunciare a tutte quelle attività che eravamo soliti fare come decorare la sala per un determinato film o regalare gadget ai bambini e noi vogliamo mantenere questo nostro tratto distintivo che sottolinea quanto sia più emozionante e coinvolgente guardare un film al cinema piuttosto che a casa. I nostri utenti ci trasmettono grande collaborazione, infatti ci hanno proposto varie attività come piccole video-lezioni sul cinema, speriamo di riuscire ad organizzarci il prima possibile per soddisfarli».

A maggio forse si saprà di più sulle alternative per dare sostegno alle sale cinematografiche «si parla di sale cinematografiche virtuali, un’idea che potrebbe aiutarci molto a mantenere i contatti dato che per l’ufficiale apertura ci sarà da attendere» conclude Da Prato. —

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