Il presidio
Muore a 85 anni la zia della ex vice sindaco
Maria Antonietta Martina era stata la parrucchiera di via Savi e poi aveva gestito una pensione ed una profumeria
VIAREGGIO
Per tanto tempo, a partire dagli anni Cinquanta, è stata la “pettinatrice” di via Paolo Savi, in Darsena, al servizio delle acconciature di un’intera generazione di donne nell’Italia del boom economico. Una donna che ha sempre lavorato, Maria Antonietta Martina, morta ad 85 anni dopo essere risultata positiva al tampone per l’infezione Covid-19, e zia dell’ex vice sindaco di Viareggio, Rossella Martina. la quale ricorda un aneddoto d’altri tempi: «Mio padre e mia madre, giovanissimi, quando uscivano insieme portavano con loro sorellina e fratellino. Quei due bambini, Antonietta e Giuliano, si sono innamorati e poi anche loro sposati».
Antonietta ha lavorato tutta la vita, senza tregua: dopo il negozio di parrucchiera a Viareggio, ha gestito la pensione “Piemonte” a Lido di Camaiore. Per poi aprire una profumeria e rivendita di articoli sanitari in via XX Settembre, di nuovo a Viareggio, proprio a fianco dell’ufficio postale.
«Una donna che era di esempio per tutte noi donne di famiglia», così la ricorda Rossella Martina: «Fiera della propria indipendenza, mia zia la ricordo sempre impegnata a fare tutto da sola per quanto riguardava il lavoro». Esempio di una generazione di donne che nel dopoguerra si è rimboccata le maniche e da lì in poi non si è più fermata.
Poi, una decina di anni fa, Antonietta è stata colpita da una malattia degenerativa che nell’ultimo anno l’aveva portata nella casa di riposo “Villa Angela” a Bagnone (Massa): «Per lei qui abbiamo trovato grande attenzione e cure affettuose», ricorda la nipote. La signora è risultata positiva al tampone per l’infezione dal Covid-19, pur essendo del tutto asintomatica: «Non ha mai avuto neppure un colpo di tosse», ricorda Rossella Martina.
Antonietta lascia due figli: Giuliana e Francesco Spadavecchia, il secondo operaio e la prima professoressa all’Istituto alberghiero “Marconi”. Le esequie sono state svolte a cura dell’agenzia funebre della Croce Verde di Viareggio. «Appena si potrà», sono le parole della nipote, «organizzeremo un momento in sua memoria».
Intanto continua ad andare meglio - almeno apparentemente e salvo che non vi siano intoppi nell’analizzare i tanti tamponi («è probabile che vi siano tamponi ancora fermi», sono le parole del sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro) - la curva del contagio. Ieri - secondo i dati diffusi dalla Asl Toscana Nord Ovest - in Versilia si è registrato un solo tampone positivo, nel comune di Camaiore. —
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