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l'emergenza coronavirus

Gli hotel della Versilia: "Pronti a riaprire garantendo massima sicurezza"

Maria Bracciotti, presidente di Federalberghi Versilia
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Maria Bracciotti, presidente di Federalberghi Versilia

Maria Bracciotti (Federalberghi) rinnova le richieste sulle tasse: «Stop alla Tari, ci costa 30mila euro l’anno. E nuovi accordi con Gaia» 

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Tornare al lavoro in piena sicurezza: questo l’imperativo per il l turismo a Lido di Camaiore e in Versilia. Le strutture iniziano ad attrezzarsi e intanto i proprietari degli hotel lanciano un appello alla Regione per sollecitare una promozione massiccia nei prossimi anni e per concordare pacchetti mirati ad un turismo toscano.

«Nell’attesa del protocollo di sicurezza in arrivo per hotel, ristoranti e stabilimenti balneari – dice la presidente dell’associazione albergatori di Lido di Camaiore, Maria Bracciotti – noi ci stiamo preparando per accogliere i nostri ospiti che verranno da tutta Italia. Stiamo mettendo in campo sforzi ingenti per una stagione 2020 che sarà sicuramente sottotono, ma non vogliamo perdere questa importante partita. Sarà una battaglia dura e massacrante dal punto di vista economico e che comporterà enormi energie impiegate, ma siamo convinti che scopriremo una professionalità e competenza che pensavamo perduta in questi mesi di lockdown dove la percezione è solo negativa. A tal fine rinnoviamo la nostra richiesta di aiuto dalle amministrazioni comunali considerando il 2020 come anno bianco dal punto di vista fiscale (soprattutto per la Tari dato che ogni hotel paga circa 30mila euro ogni anno) e per ottenere una rimodulazione del contratto con il gestore idrico Gaia spa, dato che il già lamentato problema delle fatture sta adesso contribuendo davvero a mettere in ginocchio attività che sono per lo più a conduzione familiare ma che offrono lavoro a centinaia e centinaia di addetti. Vogliamo comunicare che la Versilia con il suo lifestyle è pronta anche ai tempi del coronavirus. Allo stesso tempo – va avanti la presidente Bracciotti – chiederemo alla Regione una promozione turistica molto potente per rilanciare la costa nei prossimi anni. Siamo disponibili a confezionare pacchetti vacanza per tutta la Toscana. Ci è piaciuta l’idea della regione Sicilia che sta investendo in voucher vacanze sia per gli italiani che gli autoctoni: per chi pernotta almeno 3 notti la quarta è in omaggio. La Regione acquista posti letto dagli alberghi, tour guidati in giro per il territorio, biglietti per i parchi naturali, per i musei eccetera, li paga in anticipo, per poi regalarli ai turisti che trascorrono almeno tre notti, e la quarta sarà gratis». —
 

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