Il presidio
Multe più salate a chi abbandona rifiuti a Stazzema
stazzema
Sono in pochi, ma ci sono anche in Versilia quelli a cui fa fatica fare la raccolta differenziata: mescolano i rifiuti in un sacco e poi li buttano a Stazzema (da Seravezza, Forte dei Marmi o Pietrasanta), perché in quel Comune ancora ci sono i cassonetti.
È un fenomeno sempre esistito da quando via via i Comuni hanno adottato il porta a porta, ma ora sia i cittadini – che hanno inviato tante segnalazioni all’amministrazione comunale –, sia il sindaco Maurizio Verona e l’assessore Alessio Tovani delegato all’ambiente, sono stanchi. Così, da ora in poi tolleranza zero, con un regolamento più stringente che sarà approvato (e forse multe più salate) e controlli più serrati con l’aiuto delle telecamere. È la politica che metterà in atto Stazzema per debellare questi spiacevoli episodi che si ripercuotono sulle tasche degli stazzemesi. Per primo lo ha annunciato circa una settimana fa il sindaco Maurizio Verona con un video su Facebook in cui minacciava che sarebbe andato personalmente a controllare all’interno dei sacchi per scovare i furbetti. «I punti maggiormente sensibili – spiega Tovani – sono lungo la via provinciale di Arni, nella periferia di Pontestazzemese sempre sulla provinciale, a La Culla e Sant’Anna, e a Ruosina zona di confine con Seravezza». È in quest’ultima frazione che addirittura sono stati rotti i bidoni che si aprivano con una chiave elettromagnetica. «Stipuleremo una convenzione con le guardie eco-zoofile per una sorveglianza sul territorio, e appena sarà possibile, dal 4 maggio in poi, ci saranno controlli più serrati anche con l’utilizzo delle telecamere mobili che le stiamo acquistando con un bando, e grazie alla vigilessa che entrerà in funzione nel nostro Comune coadiuvata dal comandante della polizia municipale. Insomma un piano grazie al quale potremo intensificare in modo corposo il monitoraggio e la sorveglianza». Al vaglio c’è anche l’innalzamento delle sanzioni che al momento partono da circa 300 euro. «Importante è che i cittadini continuino a farci le segnalazioni e collaborino per arginare questo fenomeno di inciviltà», prosegue l’assessore. Intanto anche a Stazzema, come in tutti i comuni, gli uffici stanno elaborando le nuove tariffe della Tari. «E possiamo già dire che non ci saranno aumenti», anticipa Tovani. —
Tiziano Baldi Galleni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
