Il Tirreno

Versilia

soldi pubblici 

Forte teme la crisi Tagli da 800mila euro a cultura e turismo

Angelo Petri

L’emendamento al bilancio verrà presentato stamani L’assessore: «Così avremo risorse per cittadini e imprese»

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forte dei marmi

Un bilancio di guerra, guerra al covid-19 e ai suoi prevedibili effetti sull’economia locale. Tagli per 800mila euro e un impianto emergenziale, infatti, caratterizzeranno il bilancio di previsione 2020 che, stamani alle 10, andrà in approvazione, in quella che sarà anche la prima seduta del consiglio comunale in modalità telematica.

«Si tratta di un bilancio complesso per la situazione di emergenza che stiamo vivendo – spiega l’assessore alle finanze Andrea Mazzoni – che ha dovuto tenere conto delle forti riduzioni delle previsioni di entrata che avremo. Per questo presenteremo un emendamento di tagli per 800mila euro che ridurranno importanti capitoli di spesa perlopiù nel settore cultura e turismo. Tutto questo però servirà a salvaguardare l’ente e a mantenere i necessari equilibri anche nella prospettiva, prioritaria per questa amministrazione, di reperire risorse da assegnare alle imprese e ai cittadini sotto forma di riduzioni di imposte. Ci saranno anche, in un capitolo ad hoc, 140mila euro per eliminare la Cosap per i mesi di non utilizzo del suolo pubblico da parte delle attività chiuse. Il rinvio di Tari e Cosap a settembre, poi, è solo un primo passo per poter assumere decisioni più incisive a favore delle categorie. L’auspicio è che sia presto possibile svincolare risorse per il Comune e allentare i rigidi vincoli di bilancio, in modo da poter operare una variazione che utilizzi risorse per agevolazioni tributarie, senza azioni di macelleria finanziaria e sociale».

Non piace invece l’emendamento della minoranza che chiede da subito alla giunta una riduzione Imu di un punto per mille per alberghi, stabilimenti balneari ma anche supermercati e centri sanitari. «Se passasse – spiega Mazzoni – sarebbero tagliati ulteriormente i capitoli di bilancio e di fatto, pur senza risolvere il problema, ne sarebbero azzeranti alcuni, impedendo così qualsiasi contributo alle associazioni culturali e sportive che stanno anch’esse soffrendo economicamente. Questi tagli, inoltre. comprometterebbero il mantenimento della strutture sportive cittadine ed eliminerebbero risorse per il rilancio della stagione turistica, oltre a mettere una pietra tombale sulla tradizionale fiera di Sant’Ermete».

Approvato il bilancio ed uscito il decreto fiscale, conclude Mazzoni, «ci sarà tempo per valutare quanto e come destinare alle riduzioni fiscali. L’Anci, infatti, ha chiesto proprio nei giorni scorsi al governo di intervenire attribuendo risorse ai comuni per consentire loro di ridurre la Tari, così come un possibile rinvio dell’Imu. Noi faremo ciò che potremo per aiutare cittadini e imprese, ma con una precisa progettualità, senza assumere scelte poco ponderate che in questo momento potrebbero mettere ancora più in difficoltà il paese». —

Angelo Petri

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