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Controlli non stop delle guardie del Parco delle Alpi Apuane
Gli agenti monitorano sistematicamente gli accessi ai sentieri più frequentati dagli escursionisti e i punti panoramici raggiungibili con mezzi a motore
SERAVEZZA
Intensificati anche nell’area del Parco delle Alpi Apuane le attività di verifica rispetto alle norme per il contenimento della diffusione del virus. Oltre ai controlli istituzionali, i guardiaparco si sono espressamente dedicati alla verifica del rispetto dei divieti di circolazione sul territorio imposti dai vari decreti ministeriali. In particolare, gli agenti stanno monitorando gli accessi ai sentieri normalmente più frequentati dagli escursionisti e i punti panoramici raggiungibili anche con mezzi a motore.
«In questo periodo di chiusura generalizzata al pubblico – ha fatto sapere l’ente Parco – e di lavoro in modalità smart degli uffici del Parco, adottate dall’Ente in attuazione delle disposizioni per contenere la diffusione del virus Covid-19, l’attività dei guardiaparco è comunque proseguita regolarmente: i guardiaparco sono quanto forze di polizia locale e quindi rientranti nei servizi pubblici essenziali».
Perciò si stanno dedicando anche a controllare poi tutte le attività all’aperto non consentite o potenzialmente pericolose, come ad esempio i tagli boschivi che al momento sono sospesi o gli abbruciamenti che sono assolutamente vietati (siamo in pieno periodo di grave pericolosità per gli incendi boschivi, come disposto dalla Regione Toscana).
«Per tutte queste settimane il Parco delle Apuane ha programmato ulteriori controlli straordinari, compresi i giorni festivi, anche in adempimento – proseguono dagli uffici che amministrano l’area protetta – alle ultime circolari e disposizioni ministeriali. Le attività vengono concordate e coordinate con le altre forze di polizia che operano sul territorio, in particolare con i carabinieri forestali e le polizie municipali dei comuni, auspicando che tutti gli italiani facciano comunque la propria parte, rispettando i limiti imposti».
Il Parco a questo proposito ricorda ai cittadini che per i noti motivi di sanità pubblica e per il bene comune le passeggiate, con o senza cane al seguito, sono consentite esclusivamente nei pressi delle proprie abitazioni. E un eventuale infortunio, sempre possibile, che dovesse capitare durante un’escursione per sentieri finirebbe per costringere mezzi e soccorritori a una mobilitazione che in questi momenti emergenziali è assolutamente doveroso e necessario evitare.
«Le Alpi Apuane – concludono dalla sede dell’ente Parco – non scappano e, una volta passato questo duro periodo che dura da quasi due mesi, saranno ancora lì, più belle di prima, pronte ad accogliere nuovamente tutti quanti vorranno godere della loro bellezza». –
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