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l’emergenza coronavirus 

Giro di vite sui controlli in Versilia per l’ultima settimana di lockdown

Melania Carnevali
Giro di vite sui controlli in Versilia per l’ultima settimana di lockdown

Il timore è che molti toscani, per il primo maggio, cerchino di raggiungere la seconda casa contando sul via libera del 4

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VIAREGGIO. I posti di blocco mezzi vuoti, le auto delle forze dell’ordine che girano ininterrottamente su strade deserte. È la fotografia di un 25 aprile in emergenza sanitaria, dove nemmeno il sole primaverile e i venti gradi hanno fatto rompere la diga di protezione costruita faticosamente dalla prefettura in questi quasi due mesi di lockdown. I dati su controlli e sanzioni di ieri non sono ancora stati resi noti, ma l’impressione è che siano perfettamente in linea con lo scorso fine settimana. Nessun calo di infrazioni, quindi, ma, cosa più importante, anche nessun aumento. Nessuna invasione di proprietari di seconde case, nessun assembramento per festeggiamenti non consentiti.

Ma adesso arriva la settimana più critica, l’ultima prima della fase 2 quando riapriranno molto attività e quando, soprattutto, si potrà tornare a muoversi senza troppi limiti se non quelli dei confini regionali. Il timore è che proprio per il ponte del primo maggio, che è anche un fine settimana, si scateni il liberi tutti. In particolare da parte di toscani proprietari di seconde case in Versilia che potrebbero tentare di raggiungere la costa, sapendo che dal 4 maggio, quindi il lunedì dopo il ponte, potranno tornare indietro senza rischio multe.

La prefettura ha già fatto sapere che non abbasserà la guardia e che i controlli, per quel fine settimana, saranno tanto fitti quanto lo sono stati per Pasqua e Pasquetta e come lo sono stati ieri e lo saranno oggi. Ci saranno quindi pattuglie all’uscita dell’autostrada e ai confini con gli altri comuni. Pattuglie sul lungomare, nei quartieri popolari e in quelli di villeggiatura. Ed elicotteri, motovedette, agenti in borghese. Le varie polizie locali, poi, continueranno i loro controlli (in particolare su segnalazione) nelle seconde case. Controlli che fino ad ora non hanno portato a sanzioni. In tutta la costa solo tre o quattro casi «da accertare», cioè da verificare se le persone trovate nelle case siano effettivamente arrivate prima dello stop agli spostamenti o se siano arrivate dopo.

Il commissariato di polizia di Viareggio diretto da Marco Mariconda fa sapere che «si allentano le restrizioni ai divieti ma non l’attenzione di chi è deputato ad effettuare i controlli. Ogni strada del territorio di Viareggio, Camaiore e Massarosa è presidiata, ed i servizi di vigilanza per il rispetto della normativa aumentano nei giorni festivi, finalizzati ad evitare assembramenti ed a sanzionare i comportamenti evidentemente non previsti. L’interpretazione delle nuove aperture non consente di poter trasgredire quello che rimane invariato. Viareggio ed il territorio versiliese sono blindati». Particolare attenzione verrà posta, dicono, soprattutto nei giorni del ponte «sui possibili spostamenti c he potrebbero interessare le zone caratterizzate dalle seconde abitazioni». —


 

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