Il Tirreno

Versilia

Giovedì nerissimo: 4 morti. Fra loro il notaio Simonelli

Donatella Francesconi
Giovedì nerissimo: 4 morti. Fra loro il notaio Simonelli

Con i suoi 66 anni è il più giovane fra le vittime del Covid. Deceduti anche Benito Pucci, 81, Carlo Tognocchi, 92, e Lidia Del Bianco, 94 anni

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viareggio. Dal blocco totale del Paese è trascorso quasi un mese e mezzo che per molti è stato segnato dalla lotta contro l’infezione da Covid-19 che trova facile strada se ci sono altre patologie importanti. E se venti sono i guariti in Versilia, purtroppo il numero delle persone che non ce l’hanno fatta sale - così i dati di ieri - a 56. Perché 4 sono i nuovi decessi, con l’infezione che ha stroncato la vita di: Lidia Del Bianco, 94 anni di Pietrasanta; Carlo Tognocchi, di Agliana (Forte dei Marmi), 92 anni; Benito Pucci, 81 anni di Viareggio; Giovanni Simonelli, 66 anni, di Viareggio.

Tognocchi era il suocero di Paolo Costa, uno dei più stretti collaboratori del sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella, membro volontario del suo staff dal marzo 2017, deceduto nei giorni scorsi anche lui perché aggredito dall’infezione. Anche Tognocchi aveva patologie pregresse sulle quali il virus ha avuto partita vinta. Lascia le figlie Morena (che nel giro di pochi giorni ha perso marito e il padre) e Noemi ed il figlio Giuseppe.

Il notaio Giovanni Simonelli, invece, è la seconda vittima sotto i 70 anni a Viareggio. Professionista stimatissimo, originario di Formia (nel Lazio), aveva sposato la collega versiliese Adriana Iantaffi, con la quale gestiva lo studio associato con sede sia a Viareggio, in Galleria D’Azeglio, che a Lido di Camaiore.

«Parlare di Gianni mi emoziona», è il ricordo accorato e sincero del collega Marco Marvaso: «È stato il primo notaio che ho conosciuto all’inizio della mia carriera. Gianni era sempre sorridente, aveva sempre una battuta pronta e tanti colleghi lo consideravano un punto di riferimento. In tanti anni di amicizia e di lavoro non ho mai sentito nessun parlare male di lui. Che era - lo voglio dire - una persona buona».

Ed un grande appassionato di soldatini «dei quali aveva una collezione meravigliosa», ricorda l’avvocato Giorgio Paolini, «che univa a quella, altrettanto bella, di modellini di auto». Paolini continua: «Giovanni era per me un amico ed un collaboratore prezioso, un uomo ed un professionista ineccepibile, del quale restavano impresse la bonomia, la simpatia e la serenità che lo caratterizzavano».

Simonelli, oltre alla moglie Adriana - compagna di vita e di lavoro - lascia quattro figli: Giovanna, ingegnere; Marco, docente di diritto internazionale a Bruxelles; Ruggero, ingegnere a Berlino; Vittorio, il più giovane, che frequenta l’università, ed è studente di giurisprudenza.

Sul fronte dei nuovi contagi si registrano, per tutta la Versilia, 2 soli tamponi positivi in più. Che portano il dato complessivo a quota 518 contagiati. I due in più sono su Massarosa, dove i contagiati diventano 39 e su Viareggio, che in tutto ne conta 169. —

donatella francesconi. (ha collaborato Roy Lepore)

© RIPRODUZIONE RISERVATA.

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