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Riapertura senza assalti per le librerie della Versilia
Viareggio
«Potete tranquillizzare l'Italia intera: qua da noi assembramenti non ce ne sono...». Si lascia andare a una battuta, Fabrizio Tosi della Vela di Viareggio. Una battuta amara, però. Perché in questa prima settimana dalla riapertura delle librerie non c'è stato il viavai di avventori sperato. «Secondo me la gente ha ancora paura di uscire, nei giorni scorsi c'è stato poco movimento. Qualcuno si è visto, sì, ma sembrava più un pretesto per uscire e farsi un giro».
Meglio, allora, ripiegare sulla consegna a domicilio? Per Andrea Geloni di Nina a Pietrasanta, forse, sì: «Ci siamo divertiti tanto, è una bella esperienza anche per la curiosità di vedere dove abitano i nostri clienti - spiega Geloni - però devo dire che in negozio non ci sono stati problemi con i dispositivi di sicurezza: hanno capito tutti, rispettano le distanze, indossano la mascherina e i guanti».
Secondo Riccardo Malfatti della Lungomare di Viareggio «le consegne a domicilio saranno la modalità più comoda, per noi come per i clienti, ancora per un po' di tempo. In questa settimana, comunque, è venuto anche qualcuno in negozio: diciamo cinquanta e cinquanta. La maggior parte, poi, ci telefona chiedendo se può venire, dato che la Passeggiata è chiusa come prevede l'ordinanza del sindaco».
Per Vezio Moriconi della Diffusione del Libro «è un bene che le librerie indipendenti si siano attrezzate con la consegna a domicilio, continuiamo a dare un servizio anche per mantenere il contatto con il cliente che in questo momento è fondamentale. Si lavora poco, inutile nasconderlo, ma data la situazione quel poco che si fa è pur sempre qualcosa».
Prima settimana positiva alla Lettera 22 di Viareggio: «Non si sono mai formate code, faccio entrare una o due persone per volta ma, stando aperta sei ore, si diluiscono molto nell'arco della giornata - racconta la titolare Elena Francesconi - tutti, per fortuna, sono rispettosi delle regole di sicurezza, perciò si lavora tranquillamente. Finora è venuto soprattutto chi abita nei paraggi, si sono visti tanti clienti storici ma anche qualche viso nuovo». —
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