Italia
Un altro morto e ventisette nuovi contagi in Versilia
La vittima è Franco Maffei, 82 anni, di Viareggio. Nel comune i tamponi risultati positivi nelle ultime 24 ore sono sedici
VIAREGGIO. Ancora un decesso in Versilia e 27 tamponi che hanno dato esito positivo, secondo i dati del bollettino giornaliero diffuso dalla Azienda sanitaria Toscana Nord Ovest.
Ancora una morte che tocca Viareggio, ed è la sedicesima vittima nel comune: all’età di 82 anni è morto Franco Maffei. Le cui esequie saranno curate dalla Misericordia di Torre del Lago (ma Maffei era residente a Viareggio) ed oggi l’uomo sarà cremato a Pisa.
Il dato dei 27 nuovi tamponi positivi è così distribuito: 16 a Viareggio, con un totale per il comune di 164 contagiati; 5 a Camaiore, per un totale di 63; 3 a Stazzema, dove i contagiati passano a quota 19; 1 rispettivamente per Massarosa (il totale è di 38 contagiati), Pietrasanta (in tutto sono 92 i casi), Seravezza (il totale è di 91 tamponi positivi). Nessun nuovo contagio a Forte dei Marmi dove i tamponi positivi rimangono fermi a quota 35, dopo le giornate che avevano visto proprio qui un focolaio importante. In tutto i contagiati in Versilia sono 509, dei quali 409 curati a domicilio e 100 in ospedale.
Di fronte al dato dei nuovi tamponi positivi il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, sottolinea: «L’andamento complessivo dei dati va letto nell’arco della settimana», ovvero il tempo necessario -più o meno - ad effettuare i tamponi ed averne l’esito.
Anche il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, interviene sul numero dei tamponi positivi in Versilia: «Ci sono persone a casa con la febbre da una settimana che hanno dovuto attendere a lungo per conoscere l’esito del tampone. Questo significa che c’è poca gente che lavora alla raccolta dei tamponi e che non bastano i laboratori sul territorio della Asl Toscana Nord Ovest»: Del Dotto non gira troppo intorno alla questione: «Se non si è capito che va aperto un laboratorio per l’analisi dei tamponi anche in Versilia, io non so davvero più come dirlo».
Del Dotto si mantiene in stretto contatto con la Asl e sull’aumento dei tamponi positivi aggiunge: «Vedremo ancora questa crescita, considerando che è stato avviato lo screening in tutte le Case di riposo».
I numeri diffusi ieri hanno gettato nello sconforto tanti cittadini, ed è per questo che è necessario capire bene cosa accade con lo smaltimento dei tamponi.
Il commento più diffuso, anche in vista degli attesi provvedimenti del Governo per un minimo di ripresa dopo il 4 maggio, è così sintetizzabile: «Il punto è che se non fanno il tampone a tutti questa storia andrà avanti per anni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
