Meteo
Toelettatura per cani aperta: sanzionati proprietario e cliente
La guardia di finanza di Viareggio ha sorpreso anche un parrucchiere in piena attività: rischia la chiusura (a emergenza finita) fino a un mese
VIAREGGIO. Quando la guardia di finanza è arrivata davanti all’attività (che in teoria doveva essere chiusa perché non rientrante tra quelle che potevano riprendere secondo l’ultimo decreto anti-contagio), dal negozio stava uscendo un uomo, un cinquantaseienne di Viareggio, con al guinzaglio il suo cane appena lavato e tosato, come se fosse una primavera qualunque. Senza virus, senza contagi, senza decreti e contro-decreti che obbligano le attività a stare chiuse e le persone a uscire di casa solo per lo stresso necessario (lavoro, spesa, motivi sanitari).
Lavare e tosare il cane non rientra nella casistica delle necessità. Per questo sia l’uomo sia il proprietario del negozio di toelettatura per cani, in centro a Viareggio, sono stati sanzionati. Da 400 a 3mila euro: questa la sanzione che potrà essere irrogata dalla prefettura. Il negozio rischia anche la chiusura fino a un mese (da quando potrà riaprire) come pena accessoria.
Questo è successo giovedì pomeriggio, ma gli uomini della guardia di finanza di Viareggio, coordinati dal maggiore Armando Modesto, nei giorni scorsi avevano sorpreso un’altra attività aperta nonostante i divieti: un parrucchiere, anche questo situato a Viareggio. Dall’esterno il negozio sembrava chiuso, ma i militari si sono accorti che dentro c’era qualcuno. Il proprietario stava facendo i capelli a una donna di 53 anni di Seravezza. Anche in questo caso sono stati entrambi multati e il titolare rischia la chiusura fino a un mese.
La guardia di finanza continuerà a fare controlli serrati sia sulle attività che, per decreto, devono rimanere ancora chiuse, sia in quelle che possono invece aprire per verificare che vengano rispettate le norme anti-contagio. «Le imprese, le cui attività non sono sospese - si legge in una nota della prefettura di Lucca - sono tenute a rispettare i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus covid19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo 2020 tra il governo e le parti sociali». A partire, quindi, dalla distanza di sicurezza che, rimarrà, anche dopo il lockdown, una regola per tutti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
