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L’Asl subentra nella gestione di 2 case di riposo
L’intervento dell’azienda sanitaria per Villa Laguidara a Marina di Pietrasanta e Villa San Lorenzo a Seravezza Controlli diffusi in tutta la Versilia
PIETRASANTA
La Asl invia proprio personale alle Residenze sanitarie assistite di Pietrasanta (Villa Laguidara) e Seravezza (Villa San Lorenzo) e subentra nella gestione diretta del servizio.
La notizia, diffusa con una nota ufficiale dall’Asl, viene però commentata così dal governatore della Misericordia di Marina Marco Canepa. «Apprendiamo con rinnovato stupore che la Rsa Nuova Villa Laguidara sarebbe stata commissariata dall’Asl - dice Canepa - nessuna comunicazione ci è arrivata in merito. La Conferenza dei sindaci nella giornata di sabato 11 aprile, a quanto ci risulta, su proposta dell’Asl, ha anzi individuato la Rsa Nuova Villa Laguidara, proprio per l’ottimo lavoro svolto e riconosciuto tale dalla stessa azienda Asl ed anche dal coordinamento nazionale emergenze che supporta l’attività con proprio personale ed è stato attivato dalla stessa Misericordia, come struttura in grado di accogliere ospiti positivi anche di altre Rsa. Ad oggi, oltre ai 22 ospiti negativi accolti in una struttura ed in un modulo autonomo, sono infatti assistiti 31 ospiti positivi provenienti anche da altre strutture, dall’ospedale e da situazioni domiciliari complesse».
La Asl è stata però netta nel riassumere il provvedimento che vede prendere in mano la situazione per entrambe le strutture nei due comuni.
Il sindaco di Pietrasanta, Alberto Giovannetti, ha dichiarato: «Non è una bella notizia, perché significa che qualcosa non ha funzionato. Ma è una buona notizia per gli ospiti e per gli operatori che avranno tutto il supporto necessario».
Dal canto suo la Asl ieri ha comunicato di «aver avviato dal 16 aprile un programma specifico ed innovativo di sorveglianza specialistica avanzata per le persone assistite nelle strutture socio-sanitarie, a partire dalle Rsa». Nella seconda settimana di aprile sono state sottoposte a screening infermieristico oltre 3mila persone assistite nelle strutture residenziali». Grazie all’incrocio dei dati, «l’Unità di crisi aziendale ha pianificato gli interventi dei team Covid, composti da un medico ed un infermiere del 118 o dei Pronto soccorso». Entro la prossima settimana saranno effettuate visite alle Rsa della Versilia. —
D.F.
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