Italia
Decima vittima del virus a Pietrasanta
Muore a 75 anni Adriana Gaspari, era ricoverata all’ospedale di Massa. Ventidue i nuovi tamponi positivi in Versilia
VIAREGGIO
La scia dei lutti provocati dal contatto con l’infezione da Covid-19 porta ancora una volta a Pietrasanta, che conta la decima vittima. Era infatti residente al Pollino la signora Adriana Gaspari, deceduta all’età di 75 anni, ricoverata all’ospedale Apuano di Massa. La donna - madre di sei figli - faceva da tempo una vita molto ritirata. Molto conosciuto è, invece il fratello Felicino, che era titolare di una ditta edile e che è in pensione, rimasto comunque molto attivo nella frazione. Le esequie della signora Adriana saranno a cura della Croce Verde di Pietrasanta e l’anziana sarà tumulata al cimitero di Pietrasanta.
Nella zona del Pollino molti residenti - così il tam tam della frazione - sono risultati positivi al virus.
I dati del consueto bollettino Asl confermano di essere non tanto la fotografia del contagio qui ed ora ma quella dell’andamento più o meno rapido dell’esito dei tanti tamponi. Dopo due giorni in cui i positivi in Versilia si sono contati sulle dita di una mano, nel fine settimana ecco la “botta” di 22 casi, il dato più alto di tutta la provincia di Lucca che complessivamente ha visto un aumento di 32 contagiati.
I contagi sono così suddivisi: Viareggio 8 (149 il totale); Seravezza 9 (90 in tutto); Camaiore 2 (58 in totale); Forte dei Marmi 1 (35 in tutto); Pietrasanta 2 (91 il totale). Ferma a 37 contagiati è Massarosa, mentre Stazzema ne conta in tutto 16. I casi totali sono in tutto 483. In tutta la Versilia si contano 669 persone in quarantena, delle quali 243 a Viareggio, come reso noto dal sindaco Giorgio Del Ghingaro nella consueta lettura via Facebook dei dati forniti dalla Asl Toscana Nord Ovest.
Asl che ricorda come è organizzato il sistema dei tamponi per l’individuazione del contagio da Covid-19. Operazione nelle quale sono coinvolte sia dei tamponi ha coinvolto sia l'Azienda sanitaria Usl Toscana nord Ovest, sia l’Azienda ospedaliera universitaria pisana.
Ci sono stati nei giorni scorsi, anche per il territorio della Asl che comprende la Versilia, ritardi dovuti al gran numero di tamponi effettuati e alla scarsità del reagente. Anche tenendo conto che i tamponi sono aumentati in modo considerevole. Nell’ambito della Asl i laboratori sono tre, più l’Azienda ospedaliera 1 Massa 6 giorni su sette (esclusa la domenica), per 12 ore al giorno. Uno è a Lucca (sull’intero arco delle 24 ore) e uno è a Livorno (anche in questo caso in funzione sulle 24 ore). In questi ultimi due punti il servizio è garantito tutti i giorni; nell'Azienda ospedaliera universitaria pisana il servizio è garantito sulle 24 ore, tutti i giorni. —
Donatella francesconi
michele morabito
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