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Confesercenti: «Ecco come muoversi per la manutenzione degli stabilimenti»
Viareggio
«Finalmente i nostri imprenditori balneari cominciano ad intravedere un po’ di luce alla fine del tunnel. La possibilità di tornare sugli arenili per la manutenzione è un inizio di lenta, lentissima ripresa. Grazie alla Regione per questa ordinanza che ha fatto chiarezza su una serie di interpretazioni che in queste ore apparivano difformi». E’ il responsabile Versilia di Confesercenti Toscana Nord Daniele Benvenuti, a commentare il via libera agli interventi di manutenzione sugli arenili arrivato giovedì sera con l’ordinanza firmata dal governatore Enrico Rossi. «Una ordinanza relativa alla possibilità per stabilimenti balneari, campeggi, villaggi turistici, parchi di vacanza e aree di sosta, di svolgere interventi manutenzione previa comunicazione al Prefetto (senza bisogno di attendere la risposta o il nullaosta) – precisa Benvenuti -. La Regione ha fatto chiarezza rispetto alle interpretazioni delle ultime ore e alle singole ordinanze dei sindaci che avevano accolto le indicazioni dei Prefetti. Un ringraziamento al governatore e soprattutto al presidente Commissione Costa Antonio Mazzeo per aver compreso le esigenze di un settore che ha necessità di una ripartenza immediata.
L’ordinanza regionale, valida fino al 3 maggio, conferma la chiusura al pubblico di queste strutture, consentendo però l'accesso solo al personale impegnato in attività di manutenzione, vigilanza e pulizia, ivi comprese le attività di allestimento e manutenzione delle strutture amovibili, impedendo l’accesso ad estranei.
Importante per gli stabilimenti balneari il riferimento alla possibilità di intervenire sulle strutture amovibili che nelle indicazioni precedenti rimanevano escluse visto che si parlava solo di “interno dei locali”.
Per quanto riguarda la comunicazione al Prefetto – conclude il responsabile Versilia di Confesercenti - deve avvenire singolarmente per ogni struttura via Pec e non c’è bisogno di attendere nessun nullaosta. Una presentazione unica a cura delle associazioni di categoria o dei consorzi è stata già respinta dal Prefetto di Lucca. Consigliamo a tutti di tenersi una copia del modello inviato con allegato la ricevuta della consegna via Pec». —
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