Pietrasanta Sviluppo: «Nessuno dei dipendenti perderà il lavoro»
La società sta anticipando gli stipendi a tutto il personale in cassa integrazione «Tuteleremo chiunque abbia un contratto a tempo indeterminato»
pietrasanta
I dipendenti della Pietrasanta Sviluppo? «Nessuno di loro perderà il posto di lavoro». Parole di Claudio Viviani, amministratore unico della società patrimoniale, a completa partecipazione comunale, che gestisce il centro cottura di Strettoia che ogni giorno prepara – o meglio preparava vista l’emergenza in corso – un migliaio di pasti per la refezione scolastica cittadina.
«Abbiamo una quarantina, fra lavoratrici e lavoratori, che sono da inizio marzo a casa, in cassa integrazione, vista la chiusura delle scuole. Ad oggi dal governo, come noto, non è arrivato 1 euro e quindi siamo stati noi ad anticipare il pagamento dello stipendio. E così sarà – spiega Viviani – anche per la prossima busta paga in attesa che da Roma diano finalmente seguito alle parole con fatti concreti. So bene che fra molti dei nostri dipendenti, vista la situazione attuale e le incertezze sulla tempistica di riapertura delle scuole, c’è il timore di perdere il lavoro: non sarà così, garantiremo e tuteleremo tutte quelle persone che hanno un contratto a tempo indeterminato. E mi riferisco anche agli addetti delle pubbliche affissioni e ancora al personale di ufficio. Nelle scorse settimane, proprio in previsione di quello che sarebbe poi accaduto, abbiamo infatti trovato un accordo con il sindacato: siamo stati i primi a farlo e gli impegni presi non sono in discussione».
Ma la Pietrasanta Sviluppo non si limita a gestire solamente la mensa scolastica: fra le diverse competenze ci sono, ad esempio, il servizio di controllo dei parcheggi a pagamento e il bagno Pietrasanta. E su questo fronte, visto che parliamo di contratti a tempo determinato o stagionali in attesa di assunzione la situazione si complica».
Per quanto riguarda i 4 ausiliari del traffico ad oggi, viste le indicazioni arrivate dal Comune, siamo stati costretti a sospendere il rapporto: attendiamo ulteriori nuove indicazioni dal sindaco per il ritorno al lavoro e il ripristino del servizio e poi agiremo di conseguenza. Ancora più complicata la situazione dello stabilimento balneare: a mia personale opinione la stagione estiva non ci sarà o ci sarà con molti vincoli. Del resto – prosegue Viviani – se si mettono mille e mille lacci alle varie aziende per il giusto rispetto delle distanze e della sicurezza, non vedo come si possano evitare assembramenti su spiaggia o nei bar degli stabilimenti. Detto questo fra bagnini, aiuti e addetti ci sono, purtroppo, 6 persone, che ad oggi non sappiamo se e quando potremo mettere sotto contratto stagionale. Così come è a rischio il contratto di affitto del bar e del ristorante dello stabilimento. Il momento è complicato, ma la Pietrasanta Sviluppo non fallirà e ha qualche risorsa da parte per gestire l’emergenza in attesa che si possa fare affidamento sugli aiuti promessi». —
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