Il presidio
«La prof Cecchieri indimenticabile per i maturandi 1977»
viareggio
«Quando il giorno di Pasqua ho letto della morte di Selene Cecchieri, mi è venuta a getto la frase forse più banale e scontata del mondo: “Non ci posso credere”. Sì, perché dopo Luigi Simonelli, la prof Cecchieri era uno degli ultimi baluardi della nostra 5 quinta C dell'Istituto “Carlo Piaggia”, maturità 1977», così il ricordo di Francesco Borraccini. Che continua: «Tre anni fa, per festeggiare il quarantesimo dalla maturità, ci siamo rivisti con i compagni di quella classe e abbiamo fatto una cena indimenticabile, seguita poi da altre. Ed è stato creato un gruppo Wattsapp sul quale tuttora dialoghiamo quotidianamente. È toccato a me pubblicare sul gruppo la foto dell'articolo per una notizia che rattrista ulteriormente questi giorni tragici. Cecchieri è stata non solo la nostra prof di Lettere fino in quinta, ma anche membro interno all'esame di maturità e un grande appoggio nell'affrontare l'esame. Non l'avevo più vista, al contrario di Simonelli e di qualcun altro che fortunatamente c'è ancora, ma proprio di recente sul gruppo qualcuno aveva scritto che l'aveva incontrata e che stava bene. Il nostro rapporto con i professori è sempre stato controverso: nel senso che li detestavamo quando ci steccavano con i votacci, peraltro quasi sempre meritati, ma ne avevamo un grande rispetto e nel tempo abbiamo capito quanto sono stati importanti nella nostra crescita verso il diventare uomini e donne. Ma la prof Cecchieri non era neppure severa, cercava molto il dialogo con noi. Non posso dimenticare quando il pomeriggio in cui uscivano i “cartelloni” con i risultati della maturità, dopo inutili tentativi telefonici di conoscerli in anteprima, mi piazzai seduto sullo scalino di casa sua, dicendole che non mi sarei mosso fino a che non mi avesse detto come era andata. E prima di buio mi rivelò che ero finalmente “Ragioniere e perito mercantile”. Che gioia, ce l'avevo fatta, e siccome lo sapeva quanto la materia che insegnava mi piaceva, ne fu contenta anche lei. Beh, addio prof, e saluti anche Gigi Simonelli, cosa che non ho potuto fare per colpa del Covid 19. Già maledetto Covid 19... ». —
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