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Controlli a tappeto ma nessuna multa a proprietari di seconde case
Solo tre casi sono al vaglio di polizia e vigili urbani di Camaiore. Mai così poche persone in giro. Calate anche le sanzioni
VIAREGGIO. Il silenzio struscia sull’asfalto caldo di un lungomare deserto. Deserto come la spiaggia, le pinete, i quartieri di periferia. Sulle strade, nel giorno di Pasqua e di Pasquetta, girano solo, le auto di carabinieri, polizia, vigili urbani e finanza. Le forze dell’ordine fermano tutti, a tappeto, e quei tutti sono meno di quelli che si sono visti in giro il fine settimana scorso. Anche le multe, di conseguenza, sono inferiori. Nessuno invece ha sfidato i controlli venendo da altre province di Italia. Il temuto assalto alle seconde case non c’è stato. Solo tre casi sono al vaglio di polizia e vigili urbani, ma non è detto che si trasformino in sanzioni.
Calano le sanzioni
Secondo i primi dati forniti dalle forze dell’ordine in merito ai controlli fatti a Pasqua, non c’è mai stata così poca gente in giro in Versilia. Solo i carabinieri della compagnia di Viareggio hanno fermato e controllato 109 persone rispetto alle 236 della domenica precedente; tredici le multe fatte contro le ventuno. Solo cinque invece le sanzioni del commissariato di polizia di Viareggio. Altre 180 persone sono state controllate dalla municipale di Camaiore: dieci sono state multate. Tra queste anche un uomo che ha cercato di scappare all’alt. Ottantuno i veicoli controllati dai vigili di Massarosa e 8 le sanzioni. Nove invece quelle elevate dai colleghi di Pietrasanta schierati in campo con quattro equipaggi in circuito e con postazioni di controllo fisse. I controlli della capitaneria di porto e dei vigili di Forte e di Seravezza, invece, domenica, non hanno portato a sanzioni.
Nessun assalto alle seconde case
Il filtro delle forze dell’ordine ha sicuramente funzionato come deterrente. Sta di fatto che, nonostante le decine di controlli fatti dalle varie polizie locali nelle seconde case (soprattutto su segnalazione), nella giornata di Pasqua, non ci sono stati proprietari di seconde case multati per essere venuti in Versilia dopo il decreto del governo che vieta gli spostamenti da un comune all’altro. Solo tre casi in tutta la Versilia sono adesso al vaglio di polizia e vigili urbani. Si tratta di tre famiglie non residenti su cui le forze dell’ordine stanno facendo accertamenti per capire quando siano arrivati. In tutte le altre seconde case controllate, come nei camper, sono stati trovati residenti, villeggianti arrivati prima dell’8 marzo o addirittura medici e infermieri chiamati di rinforzo all’ospedale. «Ovviamente non possiamo escludere che ci sia qualche furbetto, ma dobbiamo riconoscere il gran lavoro svolto dalla polizia municipale e dalle altre forze dell’ordine», commenta il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto. Anche il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro si è trovato costretto a fare un video in cui ha invitato la cittadinanza a fare segnalazione «precise». «È necessario che oltre all’indicazione generica forniscano gli indirizzi, altrimenti i molteplici interventi delle forze dell’ordine rischiano di essere inefficaci».
Multato negozio aperto
La polizia municipale di Massarosa ha multato anche un negozio di alimentari trovato aperto nonostante l’ordinanza di chiusura della Regione. Scatterà una sanzione da 400 a 3mila euro. «Siamo stati costretti a multarlo – commenta il sindaco Alberto Coluccini –, ma l’attività rispettava tutte le altre regole anti-contagio. L’ordinanza pubblicata solo il giorno prima di Pasqua ha creato non poca confusione e non ha dato nemmeno tempo di informarsi».
Sorpreso in canoa
Ieri pomeriggio, invece, la capitaneria di porto ha sanzionato tre persone su dodici controllate, tra cui un uomo sorpreso in canoa a vogare. —
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